DOMANI

2007525101510 Fosse vero quello che ha scritto Gioia, in realtà le previsioni che ho visto sia io che qualcun’altro dicono che pioverà sia domani che dopo domani, ma insomma perche Renato è così sfortunato? Diluvio a Padova, ed ora Roma, questo comprometterebbe gran parte dello show, impedirebbe a lui e ai suoi ballerini di muoversi tranquillamente sul palco perche c’è il rischio di scivolare anche se ogni cambio scena il palco viene asciugato…ed anche il pubblico vivrebbe inevitabilmente grandi disagi. Mi auguro tanto che almeno questa volta si siano sbagliati e che il tempo sia buono per entrambe le serate, Renatino se lo merita!!

Ed io che non riesco mai a godermi un concerto di Renato perche sto sempre male o moralmente o fisicamente, oggi non mi sento bene e prevedo che domani sarà peggio…ma perchè??? L’anno scorso dopo tutta la pioggia presa fuori al Palalottomatica mi è venuta la bronchite, stavolta parto già malaticcia, per non parlare poi dei concerti passati,  ma è una congiura??? Scusate lo sfogo amici sorcini ma il blog serve anche a questo, speriamo comunque che domani ci sia il sole o al massimo un pò di nuvole, ed io non mi arrenderò, anzi se vedete circolare una che sbrilluccica sono io, ho già preparato la mia bella magliettina nera con su scritto a caratteri cubitali ZERO in argento, il cappellino nero con RZ in argento e bandana (firmata Zero)legata ai pantaloni…che ci posso fare se non mi marchio tutta Zero non mi sento a mio agio!!!  ;-))

Il mio prossimo post sarà inserito Domenica pomeriggio, sempre che avrò la forza di farlo! Intanto auguro a tutti coloro che saranno presenti a queste due date un buon concerto e ricordiamoci che Renato ci scorre nelle vene quindi questo dna zeresco ci aiuterà a sconfiggere tutto!

In bocca al lupo Renato!!

DAL MESSAGGERO DI OGGI:

Renato Zero: una rimpatriata tra la mia gente

di Renato Zero
Ci sono stati momenti in cui mi sono sentito perso. Trascurato. Presa com’eri, a fare gli onori di casa al primo disorientato pellegrino in visita. Erano anni difficili per me, deciso a trasferire tutte le mie insicurezze su di un palcoscenico. Conscio che avrei dovuto conquistarmi un Romano alla volta. Con umiltà, pazienza e devozione. E che tu, “Attrice superba “ ed incontrastata, mi obbligavi ad un rendimento ben al di sopra delle mie stesse possibilità, vista la mia poca esperienza di allora.

Pur di non farti sfigurare, mi adoperai in tutte le maniere, improvvisandomi: sarto, truccatore, trovarobe, scenografo e naturalmente…il primo impresario di me stesso. Non furono subito applausi. Anzi, assai spesso mi fu persino impossibile raggiungere il microfono, diciamo che il mio aspetto esteriore mi creava qualche problemino. Ma poi, fortunatamente, riuscendo a conquistarmi il favore delle borgate, molte delle mie paure caddero, e fui così certo che quella sarebbe stata definitivamente la mia strada. Quella la mia gente.

Adorabile Roma, domani e dopodomani, mi sarà concesso di ospitarti allo stadio Olimpico. Da noi queste si chiamano: “ rimpatriate “. Certamente è un’opportunità magnifica. Tanti amici. Tutti in una sera. A volte penso di chiedere a Veltroni di affittarmi il Colosseo. Per qualche cenetta intima con il Trullo o con Tor Bella Monaca o con gli amici di Primavalle o di Casal Bruciato.

Ma comunque non posso lamentarmi. Ogni volta che vi cerco ecco che senza indugi accogliete amorevolmente il mio invito. E questo per me è il modo migliore di sapere che mi portate dentro, e non solo come un artista, ma come il fedele gregario di sempre.
Non me ne vorranno tutti gli altri amici sparsi in tutta la penisola (Isole comprese), ma è qui che sono nato. Qui che iniziò il mio viaggio. E’ qui che ogni volta torno! Magari un po’ più stanco e un po’ più vecchio. Ma ogni volta più innamorato….e più Romano che mai!