E ROMA S’ILLUMINA DI ZERO!

20070603_renato_zero_2_toiati Cari amici,

è molto difficile per me scrivere un Post sul concerto di ieri sera, troppo carico di emozioni che anche provando a descriverle non renderebbero l’idea perche Renato viverlo non è come raccontarlo…ma ci proverò lo stesso.

Il tempo è stato buono e per questo ringrazio tutti voi che avete tifato per noi!! Un pò più sfortunato è il concerto di stasera, qui piove a dirotto, speriamo che in serata smetta!

Verso le 17.00 di ieri cercando di vincere il mio pessimo stato fisico mi avvio all’Olimpico, dopo i soliti km a piedi dal parcheggio allo stadio finalmente giungo al mio posto che devo dire è stato strategico, la prima fila della tribuna, davanti a me solo la vetrata, il palco si vedeva piuttosto bene ma la distanza è sempre troppa, lui resta un puntino lontano da guardare nei maxi schermi! Dopo l’esibizione dei supporters con il pubblico ci si  comincia a scaldare,quella ola che tanto ci piace fare prende il via e va avanti per molto, un piacere per il mio mal di schiena! 😉 Comunque la ola è sempre bella da vedere e divertente da fare, il 5-4-3-2-1-Zerooooo prende il via seguito poi dal classico popporopo che ci ha tormentato durante i mondiali di calcio! Lo stadio è gremito, c’è tanta gioia e voglia di divertirsi ed ecco che si spengono le luci, sullo schermo a forma di lettore Mp3 appaiono giochi di luci e animazioni i ballerini entrano e parte la sigla dopo la quale appare lui più bello (lasciatemelo dire) e più raggiante che mai accolto da un ovazione da far crollare lo stadio! Si balla, si canta e ci si scatena, davvero esilerante il siparietto di Profumi, balocchi e maritozzi che mancava all’appello oramai da troppi anni ed un Renato così divertente è sempre un piacere rivederlo! Un pensiero di Renato va all’angioletto volato in cielo di cui aveva già parlato durante il faccia a faccia  al Corriere della sera, la sua piccola fan di soli 13 anni che è venuta a mancare, questo momento davvero commovente riceve un lungo applauso da parte di tutto lo stadio.

Mi aspettavo discorsi sulla musica illegale scaricata dal web ed invece no, ecco che come al solito quando è a casa esce fuori tutta la sua romanità sentita in maniera incredibile da Renato che non ci risparmia qualche bella parolaccia che viene dal cuore e che ci ha fatto ridere tanto! Parla di famiglia e a tal proposito dice: "E devo dire che io ho un gran culo ad avere una famiglia come voi" l’Olimpico esplode di urla ed applausi e non si capisce più niente! Ci invita a frequentare come si faceva una volta il nostro lido di Ostia, quando un tempo si usava andare in vacanza lì, eh caro Renato io ci vado a passeggiare e la Domenica pure al mare ma non chiedermi di condividere l’ombrellone con il vicino, questo no!!  :-)) Prosegue dicendo che si è lasciato esportare fuori Roma cercando di farci fare bella figura, rimarcando quella che è la nostra natura, il nostro linguaggio così greve ma così toccante,spiega che in parole povere non siamo poi tanto amati nel resto di Italia e veniamo considerati gli ultimi ma in realtà siamo i primi ed un grande boato lo ha sovrastato! Ha parlato molto di Roma ma essendo un blog nazionale e pure internazionale vi risparmio i commenti anche perche poi in fondo penso che solo chi è romano può comprendere ciò che Renato da romano convinto ci ha detto.

Il pubblico è stato più caloroso che mai questo amore che ci unisce è percepibile, è quasi palpabile è indescrivibile…che vi devo dire?

L’ospite è stato Gino Paoli che ha fatto un medley delle sue canzoni più famose ed è stato accolto con grande entusiasmo da tutti, cantavano tutte le sue canzoni e ha ricevuto lunghi applausi.

Andiamo alla nota stonata della serata, entra Renato e dice " Sentite Gino Paoli che bel regalo mi ha fatto"….iniziano le prime dolci e soavi note di "Magari", eh no questo è troppo per me!! Renato non è intervenuto nemmeno a metà canzone gliel’ha fatta cantare dall’inizio alla fine!! Con tutto il rispetto per Gino Paoli l’ha ROVINATA, SNATURATA, non gli ha dato la GIUSTA INTERPRETAZIONE ne la GIUSTA INTONAZIONE , ha perso di magia, non ha trasmesso nessuna emozione…il pubblico la cantava sovrastandolo cercando di dargli la vera intonazione e sono stati talmente generosi da applaudirlo ugualmente, ma il mio applauso no, non l’ha ricevuto! Poi è entrato Renato, Paoli era appena uscito e tutto lo stadio comincia ad invocare a gran voce Renato, Renato, Renato, era per fargli capire che ce la doveva cantare lui che invece faceva finta di niente e continuava a fare i complimenti al suo ospite.

Ho aspettato quasi 2 anni per riascoltare MAGARI dal vivo e tu Renato hai permesso questo scempio? Ma non ti sei reso conto che non era nelle sue corde? Farò in modo di farti arrivare tutta la mia rabbia e tutte le mie proteste con ogni mezzo, ti torturerò, vedrai! E voi che mi leggete non pensate che io sia di parte perche amo quella canzone, no, perche se l’avesse cantata bene avrei fatto un pò di polemica ma avrei espresso un giudizio obiettivo ed invece non ci siamo, questo è servito a rovinarmi una parte di concerto!

Si chiude con un classico "Il Cielo" un tripudio di applausi, grida, luci, colori, sorrisi ed un Renato che ringrazia di cuore questa città che come dice in una sua canzone non lo ha mai tradito! E QUESTA SERA SI REPLICA!

In me resta il solito senso di vuoto e la tristezza che mi lascia ogni concerto…ma questa è tutta un’altra storia…

GRAZIE RENATO PER QUESTA NUOVA IMMENSA EMOZIONE  SEI UNICO!

P.S. Saluto Matteo, Chiaretta e Simona che ho incontrato casualmente, Robbi che ho avuto il piacere di conoscere un saluto anche ad Andrea che era con lui, saluto Ilaria che non ho potuto incontrare, saluto Luciana, Edi, Gioia, Salvo…insomma pezzi di blog che erano sparsi qua e là…un bacio a tutti!