L’ETERNA SFIDA

Come ricordo della scorsa  Domenica  ho deciso di fare un omaggio a questa canzone con un Post perche da un paio di giorni la ritengo il mio porta fortuna, infatti Domenica mentre andavo al centro l’ho ascoltata a repeat, considerando il traffico l’avrò sentita almeno 7 volte e come raccontato nel precedente Post poi ho incontrato Renato!

Ognuno di noi a seconda del periodo che vive tende ad ascoltare le canzoni che in quel momento sente più sue e quel giorno ero molto pensierosa così ho rispolverato questo brano del 1998 contenuto nel singolo di “Dimmi chi dorme accanto a me”  e il titolo è appunto  “L’eterna sfida”, non so in quanti di voi la conoscono o la ricordano ma per questo vi ho preparato un video per riascoltarla, capisco che magari sarete distratti da qualche foto ma vi invito ad ascoltare le parole di questa canzone che secondo me sono bellissime e  vere, ma io forse ora sono un pò di parte… perciò mi farebbe piacere sapere cosa pensate di questo brano, cosa suscita in voi, insomma se riuscite provate a farne un analisi personale, secondo voi cosa intende trasmetterci Renato? Sapete che molte canzoni di Renato ahimè finiscono nel dimenticatoio ed io sono sempre pronta a ricordarle con voi e a farle scoprire a chi non le conosce.

IL VIDEO LO POTETE VEDERE: http://debbyzero.altervista.org/video.htm

N.B. Consigliato solo a coloro che hanno l’adsl.

Ringrazio Ghis per le foto più datate.

HO INCONTRATO RENATINO E STAVOLTA E’ ANDATA MEGLIO!

bari_10.jpgCARI AMICI,

STRANA DOMENICA LA MIA, ERO A PASSEGGIO CON LA MIA AMICA PER IL CENTRO STORICO ED IN PREDA ALLA MIA SOLITA MANCANZA DI ZUCCHERI SONO ANDATA A PRENDERMI UN BEL SACCHETTO DI CARAMELLE!! L’HO FATTO POCO PRIMA DI CENA, COSI’ PASSEGGIANDO PER I VICOLI DEL CENTRO STORICO CI FERMIAMO PER DECIDERE DOVE ANDARE A CENARE, ERANO LE 19.45, NEL MENTRE VEDO NELLA STRADA ADIACENTE PASSARE RENATO, INCREDULA DICO ALLA MIA AMICA DI ANDARGLI DIETRO…STAVA PARLANDO AL CELLULARE E DIETRO DI LUI C’ERA UN RAGAZZO SEMPRE AL TELEFONINO, RENATO CHIACCHIERAVA E PASSEGGIAVA PIANO, LENTAMENTE COSI’ L’HO SUPERATO, NEL MENTRE LUI SI E’ FERMATO A GUARDARE FUORI UN HOTEL, AVEVA FINITO LA SUA CONVERSAZIONE TELEFONICA, COSI MI SONO VOLTATA E GLI SONO ANDATA INCONTRO MOSTRANDO UNA CALMA DAVVERO APPARENTE E GLI HO DETTO: CIAO RENATI’, LUI MI HA SALUTATO DICENDOMI CIAO NI’! POI CON OCCHI E VOCE DA BIMBA GLI HO DETTO: “POSSO DARTI UN BACINO”? E LUI CON UNA DISPONIBILITA’ INCREDIBILE MI HA DETTO: “CERTO”. ALLORA DOPO AVERGLI DATO DUE BACINI DELICATI PER EVITARE DI STAMPARGLI IL ROSSETTO SUL VISO ANCHE LA MIA AMICA LO HA BACIATO. POI GLI HO CHIESTO IN ROMANO: “QUANDO C’HO FAI UN ALTRO DISCO”? E LUI MI HA DETTO:” EH..MANCA UN POCHETTO” ED IO GLI HO DETTO “NOOOOO” CON ARIA AVVILITA E LUI: “PIU’ AVANTI…” IO: PIU’ AVANTI??!!! SEMPRE PIU’ AFFRANTA E MI HA RIPETUTO : “EH PIU’ AVANTI”, POI SI E’ INCAMMINATO A BRACCETTO CON IL RAGAZZO CHE POCO PRIMA ERA DIETRO DI LUI. STAVOLTA MI STAVA PROPRIO AD UN CENTIMETRO QUINDI CONFERMO CHE E’ DIMAGRITO, STAVA BENISSIMO, NONOSTANTE QUESTA ASSURDA STORIA DELLA BERTE’ LUI ERA TRANQUILLISSIMO E MOLTO DISPONIBILE, VESTITO SEMPRE TUTTO DI NERO ED INDOSSAVA OCCHIALI DA VISTA CON LA MONTATURA NERA, AVEVA UN LIBRO IN MANO E CAMMINANDO CI GIOCHERELLAVA FACENDO SCORRERE VELOCEMENTE LE PAGINE. QUESTA SERA RISPETTO ALLE ALTRE VOLTE HO DECISO DI FERMARLO PERCHE L’HO VISTO SERENO, STAVA MOLTO BENE, COSI’ MI SONO FATTA CORAGGIO E COME VEDETE NON L’HO TRATTENUTO OLTRE. OVVIAMENTE LA MIA VOCE E LA MIA APPARENTE CALMA NASCONDEVANO UNA GRANDE AGITAZIONE, AVEVO IL CUORE A 3000! LUI NON SI E’ ACCORTO DI NULLA  PERCHE ERO MOLTO TRANQUILLA AI SUOI OCCHI ANCHE PERCHE SO BENISSIMO CHE APPENA VEDE QUALCUNO AGITATO INDIETREGGIA E SCAPPA, IN PRATICA L’HO SALUTATO COME SE STESSI SALUTANDO IL MIO MIGLIORE AMICO! COME SE NE E’ ANDATO I BATTITTI DEL MIO CUORE SONO ACCELLERATI NUOVAMENTE… E LA CENA? NATURALMENTE L’HO SALTATA! ANCHE PERCHE DALL’EMOZIONE DAVANTI A LUI CONTINUAVO A PESCARE CARAMELLE MA ANCHE LUI NE STAVA MANGIANDO UNA! BEH CHE DIRE QUESTO MESE DI OTTOBRE MI HA PORTATO FORTUNA ED OGGI IL MIO STATO D’ANIMO NON ERA TRA I MIGLIORI QUINDI UN ATTIMO DI FELICITA’ MI SERVIVA VERAMENTE! PECCATO CHE IL DISCO NON SIA IMMINENTE MA TANTO ANCHE SE FOSSE NON CREDO CHE ME LO AVREBBE MAI DETTO…CHISSA’ FORSE SARA’ A GENNAIO! BACI A TUTTI.

RENATI’  GRAZIE  DI  QUESTO  INCONTRO!

A&A

20041115141021accappatoio20col.jpg CARI AMICI,

PER IL POST DI QUESTA SETTIMANA HO VOLUTO E RICHIESTO LA COLLABORAZIONE DI UNO DI VOI, OGNI TANTO ANCHE IO HO BISOGNO DI UNA PAUSA E LUI CHE IN PASSATO MI AVEVA PROPOSTO QUALCHE POST HA GENTILMENTE ACCETTATO, QUINDI IL POST CHE SEGUE E’ STATO IDEATO E  SCRITTO DA LUIGI.

Questo post è dedicato a tutti gli Amori ed Amicizie che stanno nascendo …. Condizionano i nostri stati d’animo e cibano il nostro cuore. Caratteristiche diverse ad ogni età; stessi effetti, spesso mascherati dal forzato senso comune.Renato ha scritto tante canzoni d’amore, e di amicizia … o sarebbe meglio dire d’amicizia, e d’amore? Il trasporto per questi due stati d’animo (sono due?) per lui è assoluto, e la capacità di distinguerli spesso nascosta, dando origine a dubbi ed ambiguità. Quanti tipi di amore descritti … quello adolescenziale, quello occasionale, di strada e “mordi e fuggi”, quello omosessuale, quello maturo, quello che ha pazienza … e di amicizie; ma si potrebbe dire il contrario.E’ unico il significato che Renato associa a questi due sentimenti, spesso senza distinguerli. Volutamente. Il nostro stato di “esseri sociali”, cioè il nostro nome, l’età, il sesso, il nostro aspetto fisico prefigurano rapporti di empatia precostituiti, relazioni d’amore e d’amicizia dettate dal senso comune, quasi obbligate: un ragazzo e una ragazza che si tengono per mano, due amici che scherzano in motorino, un’anziana che prega in chiesa. Renato sovverte questo tipo di legame, rimescola le carte: il suo è il bisogno di un sentimento per sempre (“amico è bello, …è l’eternità”), ovunque (“ed io ti seguirò, nuotando nel tuo mare”), totale (“e nonostante tutto avere dell’amore, un’idea talmente splendente, e sublime”). E’ questo sentimento indistinto di amore e di amicizia che, quando nasce, determina i rapporti sociali tra le persone,  non il contrario; e confonde le carte di identità, creando legami profondi indipendentemente da età, sesso, stato sociale, e mescolandoli.Così cantava nel 1974 in una canzone che a me sta particolarmente a cuore …  Se vuoi, resto qui. Ricomincio insieme a te!
Vedrai, guarirai. Ti aiuterò a sorridere, se vuoi, se vuoi…
Io e te, torneremo, quell’attimo smarrito tempo fa …
Noi, noi, noi. Noi siamo forti, noi.
Abbiamo gli occhi chiari noi, e un sogno in più.
Mai, mai, mai.
Non tradiremo, mai,
La verità!
Tu che sei mio fratello, la mia donna, il mio dio.
Tu che vivi in silenzio, non scordare il nome mio!
Sono qui, quando dormi, se hai paura di te,
Quando come un bambino, tremerai, sono qui!
Lo so, che cos’hai… quei fantasmi intorno a te…
Non dire di no, domani sarà certo il giorno tuo, vedrai!
Andrai, forte e fiero.
Nel mondo che non ti ha creduto mai!
…….
Ma che cos’hai, fratello!?
Tu non mi senti, più… sarà triste il risveglio,
Ora che non ci sei, tu…
Tu te ne vai, fratello… ti giuro, vincerò!
Quell’azzurro, del cielo,
Tu vedrai, con gli occhi miei!!

Facendo rivoltare analisti e studiosi, con la semplicità di un 24enne, per Renato il partner è fidanzato, fratello, angelo, dio. Io e te, … noi, … mai: presuppongono un rapporto totale ed avvolgente, una complicità fuori dal tempo.E voi cosa ne pensate? Cosa vi trasmette questa canzone? Qual è il vostro concetto di amore & amicizia? Come lo sentite? E qual è la canzone di Renato su questi temi che vi è rimasta più a cuore, per svariate ragioni, e vi descrive di più?Ma per favore, se potete e volete, nudi davanti allo specchio.

AVVISTATO RENATINO

Cari sorcini,

apro questo Post di poche righe solo per dirvi che questa sera ho avuto il piacere di vedere il nostro Renatino. Vi informo che è in ottima forma, era vestito tutto di nero, capelli lisci, ben curato e leggermente dimagrito. Era sereno perche andava incontro a delle persone che non so se fossero suoi parenti o amici, in particolare è andato incontro ai due bambini piccoli a braccia aperte e sorridente. Io con discrezione ho mantenuto come sempre le distanze…è sempre bello vederlo anche senza disturbarlo.

RENATO IERI E OGGI

tn_renato_21.jpgsanremo.jpgSpesse volte mi è capitato di leggere quì ed anche altrove pensieri  sul Renato anni 70 e il Renato del 2000, esprimendo addirittura preferenze sull’uno e sull’altro quasi come si trattasse di due persone differenti…a primo impatto forse chiunque superficialmente stenta a riconoscere quel giovane truccato, vestito di lustrini e trasgressivo che provocava con testi smaliziati ma anche profondi che ad oggi nel suo look elegante in bianco e nero ci canta “La vita è un dono”, “La pace sia con te” e rilascia a volte dichiarazioni contrastanti con il precedente Renato.  Personalmente non faccio differenze, ho amato il Renato anni 70 per il suo essere a suo modo anticonformista, per la sua originalità e per il suo coraggio di aver portato una ventata di novità in un panorama italiano dove la censura era all’ordine del giorno, capace di  scandalizzare  un Italia dove si tendeva (e si tende) sempre a fare i perbenisti e poi…Ed amo il Renato di oggi che poi non è altro che un evoluzione di quello di ieri, un artista che è riuscito a fare quello che in pochi altri sono riusciti a fare, è “caduto” e si è “rialzato” grazie alla sua capacità di rinnovarsi, di adeguarsi e allinearsi alla nuova era senza mai essere banale, retorico o scontato,  un cantante che non solo non ha mai subito la concorrenza di chi arrivò dopo di lui ma che anzi è riuscito a moltiplicare i suoi fans! Questo grazie alla sua straordinaria intelligenza, sensibilità ed arte. Se ci riflettiamo attentamente nonostante il suo processo evolutivo lui è rimasto sempre fedele a se stesso, se prima ci cantava “Potrebbe essere Dio” oggi ci regala ” Non si fa giorno mai”, se in passato trasgrediva con “Il triangolo” o “Mi vendo” oggi ci stupisce e ci diverte con “Fai da te”…..ed è lo stesso che durante lo Zeromovimento Tour ci ha cantato “Fermo posta” con uno dei suoi esileranti travestimenti, questo vuol dire che Renato è rimasto sempre fedele a se stesso, coerente nei suoi testi e nel suo modo di fare spettacolo che ad oggi subisce delle variazioni soltanto per via della sua età e della sua fisicità ma io l’ho amato e lo amerò sempre perchè LUI E’ SEMPRE LUI IL SOLITO RENATO!

Vi ho spiegato che io non faccio distinzioni tra il Renato di ieri e di oggi ma so per certo che molti sorcini le fanno e purtroppo spesso con feroci critiche al presente, per questo sono curiosa di conoscere le vostre opinioni, preferite il Renato Zero di ieri o di oggi?

ATTENZIONE:

VORREI RICORDARE A CHI LO AVESSE DIMENTICATO O A CHI E’ ENTRATO DA POCO A FAR PARTE DEL NOSTRO ZEROCONDOMINIO CHE LE PORTE SONO SEMPRE APERTE A TUTTI MA IL BLOG HA UN REGOLAMENTO CHE POTETE VISIONARE NEL LINK ALLA VOSTRA SINISTRA “INFO BLOG”. COME SAPETE ORAMAI CHIUDO UN OCCHIO PER I FUORI TEMA PURCHE’ SIANO SENSATI E MOTIVATI, VI INVITO A NON SCRIVERE TUTTO CIO’ CHE VI PASSA PER LA TESTA E A NON USARE IL BLOG COME UNA MESSAGGERIA PERSONALE PERCHE’ PER QUELLO VI HO MESSO A DISPOSIZIONE UNA CHAT ATTIVA LA SERA DALLE 21.30…VI CHIEDO CORTESEMENTE DI VENIRMI INCONTRO ONDE EVITARE SPIACEVOLI INCOMPRENSIONI E CANCELLAZIONI DEI VOSTRI COMMENTI….QUINDI VI AVVISO CHE DA OGGI IN POI NON APPROVERO’ PIU’ I COMMENTI CHE NON RITENGO IDONEI AI POST!! GRAZIE DELL’ATTENZIONE.

E SE DOMANI…

03.jpgI miei “vecchi” sorcini forse lo ricorderanno che in passato ho già inserito un Post simile a quello che sto per proporvi, ma sollecitata dalla nostra  Gioia vi invito di nuovo a raccontare se….

Forse ad alcuni di voi sarà già capitato di incontrare Renato, personalmente l’ho incontrato molte volte, ma provate ad immaginare il presente….Se domani uscendo di casa incontraste sulla vostra strada il nostro Renato quale sarebbe la vostra prima reazione? Cosa fareste? Ma soprattutto ricordandovi che è  un essere umano pure lui e  detesta essere toccato e le scene di isterismo …. COSA GLI DIRESTE?

CANZONI…

1_immagine0454ii1.jpgE’ quasi un peccato oltrepassare un Post che ha avuto  commenti da tantissimi sorcini ma bisogna andare avanti, la festa è finita.

Questo nuovo Post è dedicato alle canzoni, in certi periodi della nostra vita c’è una canzone che ci accompagna, magari perche la sentiamo più nostra o perche ci si sente più felici o più infelici…così chi vuole può parlare del brano che ascolta di più in questo periodo, che sente più suo e se potete accompagnatelo da una motivazione o semplicemente da una vostra riflessione personale.

In questi giorni ascolto spesso “Il Circo” e con questo testo vi saluto…

           “IL CIRCO”

Viene il tempo di fermarsi
di bagnarsi di poesia
di sentirsi parte di una sinfonia
si raccolgono le stelle
e una luna che non sai
e la notte si fa bella come mai
un momento di infinito che si scomoda per te
perché un uomo che ha vissuto
ha più di un mondo dentro sé…
ASCOLTA…ASCOLTA..
Se si svegliano i ricordi
vedi sciogliersi i ghiacciai
col pensiero le montagne muoverai.
Sono lacrime d’amore,
perle rare quei perché
se un sorriso avrai strappato, beato te…
Se non senti più dolore
e non c’è vita dopo te
se hai istruito bene il cuore
niente può ferirti ormai.
Un circo, ormai deserto,
gli abiti da clown
Di un uomo stanne certo non si riderà
la vita si diverte
crudele a volte lei
ingannala se puoi
fatti trovare vivo e qui….ASCOLTA…
Di timori e d’incertezze
ci si muore e tu lo sai
dai spalanca la finestra
respira il sogno più che puoi.
Fuori maghi, giocolieri,
domatori e nani via
metti in pista la tua nuda verità…
E l’applauso di stasera
è uno solo quello tuo
che ti piaci e ti diverti
soddisfatto come un Dio.
Il circo, la tua arena,
buffo e goffo ma…
Chi ti ha deriso questa sera capirà.
Né talco, né rossetto non usarli più
pagliaccio ieri sì
ma sotto quella luce lì…
Immenso sei… immenso sei…