E NEVE SIA A CADERE SUI TUOI SILENZI

ren3.jpgIl viaggio attraverso la musica di Renato Zero prosegue, abbiamo parlato dei brani più trasgressivi ora voltiamo pagina e vediamo un altro tema che sta molto a cuore a Renato, un messaggio che lancia attraverso le sue canzoni e non solo…ed è quello contro la droga.

Penso che “L’altra Bianca” sia bellissima, non solo per il testo ma anche per la musica, nonostante l’uso di metafore è diretta e parla dei giovani che spesso annoiati, delusi o sconfitti si lasciano intrappolare da questo male sociale e confrontandola con un altro brano che è “Pericolosamente amici” si possono notare alcune similitudini per l’argomento trattato, quest’ultima è  il racconto di una persona che vuole salvare un suo amico o forse il ricordo perche nel finale è chiaro che l’amico non c’è più…qualcuno ha parlato di suicidio ma se fate bene attenzione al testo anche quì tra le righe ci sono chiari riferimenti alla droga… “Arriverà un momento tu lo sai che ci ricascherai- Passano di quì i carnefici hanno chissà che da venderti- Io non ti appenderei a quel laccio emostatico tu mi detesterai ma io ti salverei” Quello che mi ha sempre colpito di queste due canzoni è che nonostante si tratti di temi delicati e drammatici sono invece molto forti ed energiche musicalmente, quasi a voler gridare tutta la rabbia che lui stesso ha dentro per aver perso tanti amici in quel modo ma allo stesso tempo è un invito a reagire, a non buttarsi via, insomma un INNO ALLA VITA! Vi invito a riascoltare questi due BELLISSIMI brani…

Non so quanto la musica possa aiutare in certi casi ma penso che da parte di Artisti di un certo calibro sia doveroso lanciare dei messaggi positivi ai giovani che molto spesso si lasciano affascinare dai loro idoli, arrivando a volte fino a volerne imitare i comportamenti. La mia totale ammirazione per Renato è legata anche a questo non voler stupire a tutti i costi con messaggi di ribellione, anzi lui cerca sempre di dare coraggio ed invita ad una vita dignitosa, priva di compromessi, senza pillole, una vita normale ed onesta dove non sempre vince il più abile, le difficoltà vanno superate con le proprie forze con la capacità di rinventarsi proprio come ha fatto lui! Chiede al suo pubblico una reazione positiva: “Vivere una promessa che hai fatto a me”. 

 Nella prefazione di Renatissimo ci dice “La mia mente necessita di un’accurata revisione anche se una una discreta voglia di azZERarmi c’è. Un desiderio di alleggerirmi delle innumerevoli responsabilità che mi sono assunto nei miei e nei vostri confronti…da sempre. Potermi sentire solo un pò più leggero, non mi dispiacerebbe! ” Ecco io penso esattamente che Renato dal profondo del suo cuore e della sua intelligenza si renda perfettamente conto che per molti lui è un Esempio e perciò avverte questa grande responsabilità facendo sempre particolare attenzione a ciò che comunica tramite le sue canzoni e questo gli fa onore! Voi che ne pensate?

“MA RICORDATE UNA COSA IMPORTANTE, CON ME NON SIETE MAI STATI SPETTATORI MA PROTAGONISTI……IL VOSTRO…. RENATISSIMO!!!!”

“L’altra Bianca” 

    Bianca che stai
In cima ai pensieri
Trasparente sei
Spessore e corpo non hai
Insostituibile tu
Bianca poi
Degna dei giorni suoi
Cerca un nascondiglio
Dentro uno sbadiglio
Nel dubbio che
Covi dentro di te.

Bianca la dea
Degli sconfitti
Uomini a metà
Signori non si sa
Chi può distinguerli più
Bianca e immacolata pensi tu
Mentre annusi i suoi servizi
E neve sia a cadere sui tuoi silenzi

Vita lontana da qui
È vita solo così
Se sale dalle narici su
Vita se un’altra non c’è
Brucia se fuoco le dai
Miscela dei sensi tuoi
E non serve carburante
Se il motore adesso è fuso già
Come potrà fare Bianca
A offrirti l’eternità!

E cercarti adesso e non trovarti
Adesso che avevo un gran bisogno…capirti…
Ti ricordo com’eri, quando affidavi al mare i tuoi pensieri
Scapigliato da un sussurro o da tempesta
In un abito da sogno, che mettevi solo nella festa..
era una grande festa…la tua festa….

Bianca trovò
Un uomo già condannato
E non infierì
Non più di così
Ormai il destino era lì…
Il più pallido candore può
Scongiurare la violenza
Adesso che di Bianca può fare senza.

Vita una volta di più
Se non sei Bianca anche tu
Se riuscirai a convincere
Che non c’è altra vita che te.
Brucia se fuoco le dai
La vita nei sensi tuoi
E non serve carburante
Se il motore adesso, adesso va!
Bianca allora vinta e stanca
BOROTALCO SI FA!!!!

“PERICOLOSAMENTE AMICI”

Sciogliamo ogni riserva tra di noi
o passerò dei guai
ho assecondato tutti i voli tuoi
ma non ti basta mai…
Vivere all’impronta non si può
inseguendo l’onda
e rischiare sempre un po’ di più
di cadere giù…
Improvvisare esagerare, si
ma non più di così
arriverà un momento tu lo sai
che ci ricascherai…
Attento a quel che dici o svelerai
quelle tue matrici
di tanti buoni amici tu vedrai
quante croci.
Passano di qui, i carnefici
hanno chissà che, da venderti
io non ci sarò puoi credermi
lunghe trattative
un destino breve
niente da imparare…
Che amico è
chi vuole illuderti
chi sa confonderti
chi non ha limiti
certo ricorderò
quel volto pallido
e provo un brivido
se penso a te.
Pericolosamente amici noi
senza sincerità
se in questo gioco mi trascinerai
un trucco ci sarà
presente in ogni amara scelta tua
in ogni tua ferita
eppure ogni centimetro di te
era vita.
Certe compagnie, ci cambiano
c’influenzano. Ci costano
io mi fermo qui in quest’angolo
dove tutto avviene
in tempo reale
amore dopo amore…
Che amico è
è forse l’ultimo
il meno pratico
quando un sorriso è in pericolo…
Io non ti appenderei
a quel laccio emostatico
tu mi detesterai
ma io ti salverei
Che amico è…
dimmi che amico è…
certo ricorderò
quel giorno tragico
tu eri un brivido
che non c’è più