SCIOPERO DEL POST

ATTENZIONE COMUNICATO DELLA BARLEY ARTS:

Non ci sarà nessun concerto di Renato Zero a Campagna in provincia di Salerno.
Il concerto non è mai esistito, nonostante a quanto pare sia già cominciata una prevendita di biglietti, che rischia di rivelarsi un raggiro per i fans campani di Renato.
La notizia di un concerto di Renato Zero per il 19 Aprile prossimo è stata pubblicata da una testata locale, “La Città di Salerno” e diffusa a mezzo internet (la testata è collegata a repubblica.it) e riporta addirittura il prezzo dei biglietti per assistere al concerto.
Renato Zero e Barley Arts, che ne cura l’attività live, nel ribadire l’assoluta infondatezza della notizia, dato che non è prevista alcuna esibizione dal vivo di Renato nell’immediato futuro, raccomandano ai fans ad essere guardinghi e non fidarsi di notizie non ufficializzate dall’artista stesso tramite il proprio ufficio stampa.

http://www.barleyarts.it

P.S. E siamo a due! E’ il secondo concerto inventato che costringe Renato e la Barley a smentite!!!

 

Alcuni di voi ricorderanno quanto ho lottato per evitare i famosi fuori tema nei post. Ebbene con il tempo le cose sono cambiate infatti io stessa per prima lancio dei fuori tema e rispetto al passato non sono più severa su questo punto, perché? La risposta è semplice, perché qui oramai si sono creati dei legami, delle amicizie molto forti, allora non c’è niente di più bello che scambiarsi saluti, baci, bacetti, ridere e scherzare e magari affrontare anche temi strettamente personali che servono a farci conoscere meglio. Per me è come se si fosse creata una piccola comitiva virtuale, così vedo ormai questo spazio nella mia mente e così proseguiremo.

Fatta questa premessa però vorrei ricordarvi di non dimenticare di commentare i Post che io penso e scrivo e vi assicuro che in un momento in cui Renato non c’è è molto difficile andare avanti ed avere sempre nuove idee. Il precedente Post è stato commentato solo da poche persone che io ringrazio, per il resto siete andati a ruota libera. Potete farlo lo stesso è ovvio, ma spendete almeno uno dei vostri commenti per discutere l’argomento della settimana, anche per rispetto a me che pure quando non posso faccio l’impossibile per inserire un nuovo Post il Lunedì, capisco che nella vita si è abituati a dare tutto per scontato ma non è così.

Quindi perché questa settimana c’è sciopero del Post? Perché mi sento demotivata…tutta colpa vostra!!!!! Ah ah ah scusate ma è la verità. Perciò sfruttate questi giorni per sfogarvi e parlare di Renato così come vorreste voi…dalla prossima cercherò di farmi tornare l’ispirazione!!Non fraintendete quello che ho scritto mi raccomando! Potete proseguire così, vi capisco, ma cortesemente senza più tralasciare i Post. 

Vi saluto con una canzone che mi rappresenta molto….Baci per tutti voi!

Mi arrampico da secoli
ogni parete è mia
sfidando leggi fisiche
paure e ipocrisia
le difficoltà si sommano
il mio limite qual’è
quanto potrò mai resistere
sempre appeso ad un perché…
Aggrappato alle tue lacrime
finché il tuo dolore è il mio
per sentirmi meno inutile
ed un po’ più umano anch’io
sono scalatore intrepido
che più folle non si può
per portare in salvo questo amore
non sai che m’inventerò
non ho mai posto limiti
alla provvidenza io no…
Anche se da certi uomini
sorprese io non mi aspetterò
ma qualcuno dovrà crederci
e sfidare la realtà
scegliere come vivere
e imparare come si fa…
E non è necessario perdersi
in astruse strategie
tu lo sai può ancora vincere
chi ha il coraggio delle idee…
Mi lascerò coinvolgere
io non torno indietro no
fino a che fra queste nuvole
la mia cima toccherò
mi dispiace se tu non sei qui
a godere insieme a me
nel vedere il giorno nascere
e c’è Dio vicino a te…
Alziamo muri altissimi
perché poi io non saprei
anche se poi certi uomini
non amano mostrarsi mai
ma qualcuno dovrà crederci
pioggia o vento essere qua
amare per conoscersi
insegnarlo a chi non lo sa
e poi moriamo senza accorgerci
sotto un cielo di fobie
dimmi che può ancora vincere
chi ha il coraggio delle idee

RENATO E LA VITA

parlato-renato.mp3

 Dopo il mio inconcludente incontro con Renatino che vi ho narrato in un commento del precedente Post, tra l’altro ne approfitto per dire alle amiche che se non mi fossi fermata lì a messaggiare Renato non lo avrei mai incontrato perchè io stavo passeggiando e quindi è proprio grazie alla pausa per inviare gli sms che mi è passato accanto, quindi vorrei dare a tutte l’indirizzo della mia amica per poterla insultare ah ah ah

Comunque eccomi quì per dare il via ad una nuova settimana insieme.

Questo Post comincia dall’audio che vi invito ad ascoltare perchè è parte integrante del Post,  purtroppo per caricarlo sul blog ha subito molte lavorazioni perciò non è una buona qualità, se avete difficoltà nell’ascoltarlo usate una cuffia perché ne vale davvero la pena, ha un finale strepitoso! Qualcuno di voi c’era lo so, perché l’ho registrato durante il  concerto dello Zeromovimento al Palalottomatica di Roma del 27 Febbraio 2006 mi direte poi se ricordate quel momento.Come potete ascoltare Renato si è preso grandi rivincite nei confronti della vita e questo discorso ne è un esempio, lui ha fatto la gavetta quella che i musicisti preconfezionati di oggi non fanno più, si è sudato tutto quello che ha ottenuto, ha ricevuto tanti no e tante porte chiuse in faccia, ha dovuto farsi valere solo con le proprie forze ed è andato avanti nonostante la stanchezza, ha subito l’amara delusione dei sigilli al tendone, è “caduto” e si è “rialzato” nel 1995 con L’Imperfetto e da lì in poi fortunatamente per lui una continua ascesa, è stato deriso e allontanato ma oggi è l’artista più amato e rispettato d’Italia e considerato da una critica giornalistica che un tempo fu feroce.Quanta vita ha cantato Renato, è presente in ogni suo brano, la definisce quasi sempre una poco di buono, che va con tutti, che si paga ad ore, questo è il concetto ricorrente nelle sue canzoni. Il mio invito è di ascoltarvi di seguito prima “Per non essere così” e poi “Il circo” nata ben 15 anni dopo rispetto alla prima. Ecco vi renderete conto che è tutto un altro Renato, ben consapevole del suo successo, della sua immensità, dei suoi traguardi raggiunti e che si è totalmente accettato e certi brutti momenti sono per lui solo un ricordo, le due canzoni unite al discorso che vi ho postato in audio rendono chiaro e trasparente il percorso di vita di Renato.

Subito dopo al concerto del 2006 cantò “Una vita fa” altra canzone molto bella ed autobiografica. Quando Renato fa discorsi come quello sopra citato viene accolto da un’esplosione di voci e applausi perché credo che poi ognuno veda in lui una piccola parte di se stesso, la voglia di rivalsa il poter essere finalmente fieri di ciò che si è diventati, poi francamente ammetto che quando si esprime in maniera così genuina io lo amo a dismisura, perché è vero, è lui, è il solito Renato!Lascio a voi la parola sperando che coglierete il senso di questo Post perché stavolta non sarò io a commentare le canzoni citate o il discorso bensì voi se vorrete.

Mi auguro di leggere tanto Renato e tanta vita in questo Post.

RENATO E L’AMORE

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Qualcuno considera quella che stiamo vivendo la settimana dell’amore, non certo io che la ritengo l’ennesima festicciola commerciale, anche se poi chissà perchè  noi femminucce quando abbiamo un partner ci restiamo comunque male se poi quel giorno non ci fa nemmeno un gesto carino.  Da tutto questo però ne traggo spunto per parlare dell’amore cantato da Renato. Renato ha cantato l’Amore a 360 gradi, amore per la vita prima di tutto, l’amore universale, l’amore per Dio, l’amore per un figlio, l’amore clandestino, l’amore per il suo pubblico, gli amori sfortunati, l’amore per gli animali, l’amore “diverso”…. l’AMORE! Lui stesso ha detto di aver trattato invece l’amore più classico (inteso come quello di coppia) in maniera educata, che il suo è stato sempre un amore sofferente ma molto felice, un amore alla ricerca di una partecipazione emotiva. Ricordo che in una recente intervista dichiarò che l’amore per lui è doloroso, non è un viaggio rose e fiori, che se non c’è bisogna comunque preoccuparsi. Così vi riporto testuali parole di quell’intervista:

“ Molti per uscirne vivi stringono alleanze con l’abitudine. Si parla di contratti ma non so se ne valga la pena. A me, e lo dico con molta onestà, mi ha sempre spaventato molto l’amore. Perciò forse ho preferito quello più disinteressato verso un tipo di umanità. Un amore che non ha bisogno di fisicità, di scambi, di effusioni. L’AMORE VERO l’ho aspettato e continuo ad attenderlo ma gli lascio la porta aperta per farlo andare via. Non ho il talento di chiuderlo nella mia casa e di buttare la chiave. Forse sarà una debolezza, vigliacco no, ma un po’ debole lo sono sempre stato. C’è questo disincanto che ti frega. Quando hai già visto il film, rivederlo è doloroso. Sai già come va a finire. Ma è un lavoro anche essere single, di rinuncia, di non vivere, di non sporcarsi, di non prendere quelle sane fregature. Ma se trovate un amore, anche uno straccio di amore, beneditelo”

Mi ha molto colpito la frase in cui dice “ quando hai già visto il film rivederlo è doloroso” le verità di Renato… Sarà forse per questo suo rapporto combattuto con l’amore che quando lo canta lo fa meglio di altri artisti italiani, sappiamo bene quanto sia inflazionato questo sentimento nelle canzonette italiane, ma lui riesce ad emozionare come nessun altro sa fare, tocca le corde del cuore con musiche e parole da brividi! Spero vivamente che nel prossimo disco ci regali qualche altra perla d’amore! 

Sorcini se leggete attentamente questo Post vi renderete conto che da ampi spunti di discussione, spero che insieme riusciremo a parlare di questo concetto d’amore legato a Renato ma anche a noi stessi perché no? Naturalmente se qualcuno di voi volesse fare qualche dedica personale può farlo.

Io vi saluto segnalandovi il video della canzone scritta per Giorgio Panariello ma che avrei voluto incidesse lui perche questo brano mi mette serenità, è ottimista forse come Renato non è mai stato, basta guardare come lo interpreta con quel faccino espressivo che sembra quasi un bambino, sorrisetti ammiccanti e tanta gioia nel suo volto, evidentemente anche in lui produce tanto ottimismo e quelle parole mi ricordano qualcosa… si intuisce benissimo che appartiene al periodo creativo di CATTURA quando poi dice SE HAI UN’IDEA UN’INTUIZIONE PER FAVORE MI AMI? E’ delizioso! E così “Aspettando domani” vi saluto…aspettando te Renato, aspettando un tuo disco, un tuo concerto magari me la canti? http://www.youtube.com/watch?v=uKUhx77P7QI

Accendete i vostri cuori…più vicini è più bello aspettando domani

E PARLANDO D’AMORE ABBIAMO TUTTI IN COMUNE LO STESSO NEL NOSTRO CUORE…UN GRANDE AMORE FIRMATO R.Z!!

C’E’ UN POST PER TE

normal_zero22s.jpgSolitamente sono io a proporvi brani da commentare, invece questa settimana lascio libero sfogo alla vostra fantasia. Ognuno di voi può scegliersi una canzone di Renato Zero ed analizzarla, commentarla, proprio come fate quando le scelgo io, in pratica è come se ognuno di voi dovesse fare il suo piccolo e personale Post! Ciò non toglie che uno dei brani scelti possa essere in futuro un mio Post ma pazienza…vorrà dire che la persona in questione sarà “costretta” a commentarla di nuovo.

Mi sembrava giusto dare anche a voi la possibilità di mettere in risalto un testo a cui siete particolarmente affezionati.

P.S. Per giustizia e diritti d’autore ah ah ah ringrazio per la gentile concessione del geniale titolo (da me rubato) il nostro Marco.