LA BATTAGLIA CI ASPETTA OGNI GIORNO…

renatino.jpg  Vivere diventa sempre più difficile, le ansie, le paure, i problemi e le difficoltà di ogni giorno ci negano quella libertà e quella serenità di cui abbiamo tanto bisogno. Siamo figli della guerra, la guerra che combattiamo ogni giorno appena saliamo in macchina e cominciamo ad insultarci per chi guida non rendendosi conto di mettere a rischio non solo la propria vita (che in alcuni casi gli starebbe bene) ma soprattutto quella degli altri, le battaglie combattute sul posto di lavoro laddove chi è sopra di noi in realtà si sente superiore in tutti i sensi e ti rende la vita lavorativa impossibile, la paura di uscire sperando che quel giorno non tocchi a te essere derubato o violentato, la “guerra” contro chi si sente potente solo perché ha un ruolo che lo fa sentire invincibile, in questa giungla dove ahimè vige la legge del più forte c’è chi è succube di tutto questo e chi invece non lo accetta facendo valere le proprie ragioni sempre e comunque. La società in cui viviamo ci ha portato ad essere tutti più aggressivi, ostili e diffidenti, oggi ogni piccola cosa è diventata una conquista, bisogna lottare per ottenere ciò che si vuole ed  anche se non dovessimo riuscire nelle nostre imprese quotidiane almeno un giorno potremmo dire di averci provato.

Renato ci ricorda che “vita senza problemi dimmi che vita sei”, che spesso non ci accorgiamo delle cose belle che già abbiamo, che ci arrendiamo alle prime difficoltà e che invece lottando la vittoria sarà poi più bella, avere tutto e subito non è mai soddisfacente, le difficoltà ti aiutano a crescere se poi non esistessero non potremmo conoscere né gioia né dolore.

Per quanto mi riguarda su alcuni punti sono daccordo ma poi mi rendo conto che vivere sta diventando impossibile, non c’è più il rispetto, la coscienza, la tolleranza…in tutto questo personalmente vivo malissimo perché essendo una persona che il rispetto lo esige da tutti fosse anche il presidente della repubblica, sono in perenne lotta con il mondo, cerco sempre di far valere le mie ragioni, ho adottato come filosofia di vita non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te, il mio carattere è sulla scia del vivi e lascia vivere ma che nessuno osi pestarmi i piedi, si dice così no? Ecco in quel caso le mie reazioni sono imprevedibili.Allora chi più di Renato come sempre ci fa riflettere, pensare e comprendere che il mondo non è più quello di una volta, non si può più stare tranquilli, la battaglia ci aspetta ogni giorno soldati con la vita in pugno siamo figli della guerra! Una guerra da combattere senza arrendersi mai!

Cosa ne è di questo mondo mio,
di canzoni a fare notte in compagnia,
un mondo come l’ho voluto io
stare insieme a raccontarci un sentimento, un’idea.
E’ così che è andata per un po’
A giocare e tu a giurare, lo farò
Il domani era alle porte e andavo via
Ti lasciavo ai sedici anni, ormai la vita è tua.
E mi guardo intorno e non ti trovo più,
sei cambiato come il mondo pure tu,
più violento ed arreso,
scontento e umiliato
tradito anche dai sogni tuoi…
Siamo figli della guerra
La battaglia
Ci aspetta ogni giorno, soldati
Con la vita in pugno.
Siamo figli della guerra
gente in armi
mai del tutto tranquilli
conquistarsi anche il respiro…
siamo in guerra! 
Io mi sono illuso su di te
Che crescevi e dividevi insieme a me
Questo dialogare e intendersi tra noi
Al di là delle parole il senso degli anni tuoi.
Ma vuoi tutto e subito e non sai
Il valore delle cose che già hai
Il sapore di vittoria che cos’è
Se non vuoi più lottare, che conquista è…
E per questo che ti vedo andare via
Senza gioia, accelerando purché sia
Brucerai quel motore
Se non c’è più amore
Nei gesti e nei pensieri tuoi.
Siamo figli della guerra
La battaglia
Ci aspetta ogni giorno, soldati
Con la vita in pugno.
Siamo figli della guerra
Gente in armi
Sentinelle di storie
Da difendere, da non dormire…
Siamo in guerra!
Perché tanta paura
Di guardarti nel cuore
Stanotte un po’ di tregua c’è
Per te

FIGLI DELLA GUERRA (CD QUANDO NON SEI PIU’ DI NESSUNO)