QUESTI AMORI

Come per magia torniamo al Presente!Questa settimana ho scelto "Questi Amori" e non perchè sia tra le mie preferite, anzi direi che musicalmente è tra quelle che mi piace di meno seppur molto orecchiabile, ma perchè è decisamente autobiografica e Renato ci racconta come ha vissuto l'Amore nella sua vita, la vedo come una sorta di confidenza e sfogo e per farlo ha scelto una canzone, o forse sarebbe meglio dire i suoi Sorcini!Il testo mi affascina moltissimo, rivedo proprio Renato e il suo modo di vivere l'Amore, mi piacciono i termini che ha usato e il modo di raccontarsi...Ciò che mi piace di più è il fatto che non rinnega nulla di ciò che ha vissuto, cosa che spesso invece le persone tendono a fare soprattutto per quanto riguarda quegli amori più sfortunati..lui ci racconta che i suoi amori sono stati tanti, alcuni più fortunati altri più disperati, come del resto capita un pò a tutti. Qualche amore è sato semplice, elementare e quindi salvabile, qualche altro invece più intrigante, complicato perciò invivibile.

Parla di molti amori che forse in alcuni casi invece avrebbe dovuto considerare avventure, infatti spiega che non ha avuto tempo di fare serenate quindi il lato più romantico del rapporto, ma afferrava occasioni al volo e spesso proprio storie in cui rifugiarsi per allontanarsi dai suoi problemi.

In questa canzone si mette a nudo, senza cercare un alibi per ciò che ha fatto o non ha fatto e lo dice proprio quando canta: Sono quì senz'alibi nudo e crudo non ho età...

Guardarti...Sedurti....Svelarti...

Il metodo di seduzione? Forse quello che usavano un tempo per far colpo sulla persona amata ossia una canzone, magari al chiaro di luna, una poesia, uno sguardo particolare... bei tempi quelli, ad oggi la fase preliminare la saltanto direttamente!

Ho sofferto e pure pianto
(ci riproverò)
Ne ho commesse di pazzie
(ci riproverò)
Dimostrando il mio talento
(io ci riproverò)
In volteggi ed acrobazie

Questo passaggio è bellissimo e credo che ognuno di noi ci si riveda un pò! In amore spesso si soffre, si piange, si commettono pazzie che normalmente non faremmo per nessun altro, si cerca di mostrare la parte migliore e spesso con grandi difficoltà! Ciò che mi ha colpito di più fin dal primo istante è quel "Ci riproverò" quindi una persona che nonostante tutto non si arrende, che continua a cercare l'amore che sia brutto o bello non ha importanza, l'importante è viverlo ancora! In fondo lo dichiarò anche in un' intervista che se si trova anche uno straccio di amore bisogna benedirlo!

Umanamente ci confida che non sono mancati mai tradimenti e bugie, forse è anche normale in certi casi e lui ha il coraggio di ammetterlo ma pare che ne sia sempre uscito bene visto che usa la metafora del paracadute.

"Sono quì senz'alibi...più testardo di così... Il mio letto è singolo ma il mio cuore è un Grand Hotel"

Questa la reputo la chiave di tutto il testo e soprattutto del Renato di oggi, il suo letto è singolo inteso che è single lui, ma nel suo cuore c'è posto per tutti, sicuramente nel suo cuore ci sono tante persone che come piccole stelle brillano, questo è possibile soltanto a coloro che hanno veramente un grande cuore!

Questi Amori non saranno mai perdenti...Questi Amori sono il sale dei miei giorni...

Gli amori che non hanno avuto un lieto fine non devono essere considerati perdenti, ad oggi vivono ancora nei suoi ricordi e li considera il sale dei suoi giorni...

In questa strofa finale però ci vedo anche la vita attuale di Renato, ossia una persona che passa da un "amore" all'altro e che lui non considera comunque un fallimento ma un qualcosa per sentirsi vivo e che da brio alle sue giornate...

Il Post è improntato principalmente sul testo della canzone e su Renato stesso che ci racconta i suoi amori passati, ciò non toglie che ognuno di voi possa poi rapportarla a se stesso e raccontarsi un pò... Ad esempio voi avete mai fatto pazzie per Amore? Se si, raccontatele!

Ma poi...in fondo...l'Amore che cos'è?

BARATTO

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Storicamente il Baratto era una forma di scambio commerciale, sostituito poi sfortunatamente dalla moneta che a mio parere ha rovinato il mondo, perchè i soldi hanno portato un divario sociale inaccettabile e ingiusto ed oggi dobbiamo assistere a differenze sociali vergognose, c'è chi non ha nemmeno i soldi per arrivare a fine mese e chi invece può permettersi di spendere oltre 10.000 euro al giorno e vive nella ricchezza più sfrenata.

Ma non erano meglio i tempi del baratto?

Ci risiamo “Erozero” immancabile un Post su Baratto, anzi colgo l’occasione per chiedere a Renato di cantarcela al concerto e non in un medley ma per intero, anzi questa non è una richiesta ma una minaccia!!! So caro Renato che già ce l'hai cantata nell'Mp0 Tour ed io mi sono scatenata e divertita tantissimo, ma la vorrei ancora!Si può fare un Post su Baratto? Difficile molto difficile... perché è uno di quei brani di Renato più divertenti, irriverenti, spudorati e irreali della sua lunga carriera musicale, ma il Renato Zero Blog non pone limiti ai brani di Zero e così come sempre si lancia in un Post in cui immagino ne scriveremo di tutti i colori!!

Intanto si cerca un pretesto per darsi del tu, già mi fa pensare che si sono appena conosciuti…

Poi dimmi con calma quante crisi hai,
se tu ti sei tolta l’appendice,
oppure te la tieni e sei felice!

Certo che la stravaganza di questa frase meriterebbe una faccina scioccata, cioè uno si tiene  l'appendice e ne è pure felice!

Giustamente poi vuol conoscere proprio tutto dell'altro prima di dargli la sua verginità, la verginità un valore importantissimo o perlomeno lo era a quei tempi ma ecco di nuovo il controsenso perchè la vuole dare al primo che capita anche se spera prima di conoscerlo a fondo!!

Se prescindi dall’affetto di una cagna e per giunta con la rogna!!
Ehi, se ti do il pelo tu che mi dai?
Ehi, ti do la milza tu che mi dai?
Se ti do il polpaccio, tu che mi dai?
Per due molari io ci starei…
Ci accomodiamo casomai...

Ma no, non è possibile lasciare nessun commento su questo passaggio che mi fa tanto ridere e quindi l'incombenza di commentarlo la lascio tutta a voi!!

In effetti l'Amore non è poi che un baratto, ecco se vogliamo per un attimo vedere il lato serio di questa strofa possiamo tranquillamente dire che è così, lui ce lo racconta in chiave comica ma tutti noi sappiamo che l'Amore è fatto di compromessi, bisogna rinunciare a qualcosa se si vuole andare d'amore e d'accordo con l'altro.

Ma secondo me anche la vita in fondo non è altro che un Baratto!

Già la pelle mia rimane qua...
Per affidarla a chi non sia distratto,
Perché non sia solo un baratto!

Ecco in questo passaggio noto un fondo di serietà da parte sua, si nega a questa persona perchè fondamentalmente non vuole solo uno scambio sessuale ma qualcosa di più duraturo, quindi vuole affidare la sua pelle a chi non sia superficiale ma che sappia comprendere anche la sua anima.

Perché giuro che non ti basta mai…
È sempre troppo quello che tu vuoi!
Ma tu lo sai quello che vuoi?

C'è chi in amore o nel sesso non si accontenta mai, come dire non gli basta mai e vuole sempre di più, e allora c'è veramente da chiedersi: Ma tu lo sai quello che vuoi? Spesso non è chiaro ciò che si vuole veramente dall'altro ed è per questo che si desiderano sempre più cose diverse.

Baratto distratto sei tu che mi hai sedotto!

Ecco appunto, capita anche di essere sedotti ma gli altri a volte forse per distrazione o comodità dimenticano di essere stati loro i primi a sedurci e quindi poi devono sottostare alle continue incessanti richieste!!

E poi fatemelo dire quando Renato usa quel tono in falsetto mi diverte da morire e quindi quel: Vai via maialino è veramente una delle sue genialate che da il senso finale a tutta la canzone, con tanto di "Tiè" finale! Fantastica tra l'altro questa esibizione tratta da "Ciao nì"

Avrete sicuramente capito che questo è un Post leggero e non ha un filo logico ma è a LIBERA E DIVERTENTE INTERPRETAZIONE perchè una canzone allegra, scatenata, trascinante e ritmata come Baratto non poteva non avere un suo spazio sul R.Z. Blog anche perchè io l'adoro!!! Mi mette di buonumore, mi fa letteralmente impazzire ai concerti e è degna dello Zero migliore!!

UN’ALTRA GIOVENTU’

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Dal Passato torniamo al Presente, il nostro Blog è una specie di macchina del tempo Zeresca…In “Presente” è contenuto un brano che mi ha colpito fin dal primo ascolto quando stavo alla Galleria Alberto Sordi e si tratta di “Un’altra Gioventù”E’ una canzone molto commovente adatta all’età del nostro Renato ma che ognuno di noi può fare sua, ancora una volta si tratta di un argomento importante nella vita di ognuno di noi ossia l’Amicizia, ma questa volta vista sotto un altro punto di vista, quelle amicizie che con gli anni e stili di vita diversi inesorabilmente si allontano perdendosi ma non per questo viene a mancare l’affetto profondo che le lega da sempre.E’ un testo che sento molto vicino alla mia persona perché do un grande valore all’Amicizia, quella vera, perché oggi è facile dire “un mio amico” ma spesso è solo un modo di dire perché in realtà si tratta di semplici conoscenze, gli Amici quelli veri si contano sulla punta delle dita di una mano, almeno per me. L’inizio del brano rende esattamente l’idea della vita che scorre e ci allontana dai nostri affetti più preziosi:

Così distanti e muti, io e te
Come due sconosciuti, perchè?
La vita ci allontana, lo so..
Almeno un saluto si può!
Ai miracoli ci credi? Io si
Perciò ci ritroviamo noi qui..
Per pareggiare i conti, e già, e dirci una volta per tutte la verità.

Vi confesso che questa parte mi procura un brivido....a chi non è capitato di rincontrare una vecchia amicizia, di quelle con cui siamo cresciuti insieme ma che poi hanno preso strade diverse, è la vita che ci allontana, spesso non c'è una volontà, ma sono solo stili di vita diversa quindi non più compatibili, o in altri casi quelle amicizie che sono finite così senza una spiegazione logica e che per caso rincontriamo nel nostro cammino e a quel punto come dice Renato stesso si avverte il bisogno di pareggiare i conti, di dirsi tutto fino in fondo. A me un fatto del genere è capitato, eppure in quell'incontro l'amica in questione è fuggita via...forse temeva il confronto che invece da parte mia sarebbe stato pacifico, ero soltanto in cerca di una spiegazione che non ho mai avuto, purtroppo...

In questo caso invece inizia un bellissimo dialogo, il ricordo della loro gioventù e i  traguardi raggiunti, infatti si riferisce ad una meta importantissima per Renato quella di cui discutevamo nel precedente Post ossia la libertà, una libertà che entrambi si sono guadagnati con fatica e senza favoritismi o compromessi, certo ci è voluto più tempo rispetto a chi ha la vita facile ma proprio per questo è stato un traguardo ancor più importante perchè tutto ciò che comporta fatica è di gran lunga più soddisfacente.


Grazie di essere te stesso, bentornato amico mio
senza offrirci al compromesso siamo salvi tu ed io...

Ma che bello questo passaggio, da proprio la sensazione del ritorno, del ritrovarsi senza maschere o finzioni, c'è veramente da ringraziarlo un amico che è se stesso con l'onestà che dovrebbe appartenere a molti ma che purtroppo non è di tutti.


C'è amore nei tuoi occhi e nei miei
La voglia tua di offrirti è la mia
Identici destini direi..
Indivisibili ormai..
Una promessa nuova sarà, se vuoi la primavera, verrà..
Io non ti ho mai mentito, io no...

Il dialogo fra questi due vecchi amici prosegue, è come un amalgamarsi... nell'altro ritrovi te stesso, con la volontà di non perdersi più rimanendo uniti nonostante tutto. Questa promessa di continuità è davvero molto emozionante, in qualche occasione mi è capitato  di vedere nell'altro una parte di me ed è una sensazione bellissima seppur rara!


Resta!
Non te ne andare più.. Non lasciare questi occhi senza luce, resta!
Questa è la nostra festa!
Un'altra gioventù.. Non lasciare questo cuore senza una risposta!
Noi convinti di cambiare il mondo..
Non lasciamo che sia lui a cambiare noi..
Ostaggi mai!

In questa strofa c'è una meravigliosa richiesta di restare, di non perdersi più, una volta ritrovato l'amico lo implora di restare e non andarsene mai più, ma come non notare: "Non lasciare questi occhi senza luce, resta" Spesso io stessa uso questo termine, la luce che per me equivale al sole, qualcosa di luminoso che possiamo trovare soltanto in determinate persone e che non appartiene a tutti, e quel qualcuno infatti lo considero la luce dei miei occhi!  Ecco che Renato ce lo canta esattamente in questa strofa, l'assenza di alcuni affetti ci può far restare al buio e mi ha fatto piacere notare che Renato prova la mia stessa sensazione.

Un'altra gioventù non lasciare questo cuore senza una risposta....in pratica gli chiede esattamente di ritornare amici come un tempo, di viversi un'altra gioventù come quella che avevano vissuto da giovani...si può ricominciare? Nelle vere amicizie penso proprio di si, e quando l'affetto è profondo eventualmente si può anche perdonare.

Che ha ragione il calendario, così certo non sarei..
Ho vissuto  mille storie, ma quei brividi mai!
Che la gioia più profonda è sentirti accanto a me
nei pericoli e nei dubbi miei, amico tu ci sei!

Stupendo! Non importa l'età o gli anni che sono passati c'è ancora il tempo di ricominciare! Provo ancora un emozione quando dice: Ho vissuto mille storie ma quei brividi mai! Che la gioia più profonda è sentirti accanto a me nei pericoli e nei dubbi miei amico tu ci sei! Non vi nego che mi commuove in questa strofa, perchè si è vero che nella vita possiamo incontrare tante nuove persone e fare conoscenze sempre diverse ma sono rari coloro che ti hanno fatto provare emozioni e brividi inspiegabili, ed è vero che quando vogliamo quel bene profondo proviamo una gioia immensa nel sapere di poter contare su quella persona, che c'è sempre nel bene e nel male, nei pericoli e nei dubbi ed è allora che ci sentiamo più forti, più sicuri e soprattutto meno soli...ma ripeto sono casi rari ed eccezionali che non possiamo provare con tutti perchè secondo me l'Amicizia vera è un pò come l'Amore, sono difficili da trovare...e spesso quelle amicizie fanno parte del nostro passato anche se in qualche caso la vita può sorprenderci ancora regalandoci inaspettatamente un nuovo amico speciale anche in età adulta, proprio come è accaduto a me.

L'amicizia è un sentimento indissolubile, ne ho perse tante, ho sicuramente le mie colpe perchè molte di queste sono stata io stessa ad allontanarle perchè mi rendevo conto di non avere più nulla in comune con loro, ad esempio una mia cara amica in questi ultimi anni si è sposata e ha avuto un figlio, ovviamente io non ho quasi più nulla in comune con lei se non i ricordi ai quali ci aggrappiamo ogni volta che ci incontriamo, proprio dopo tanti mesi di silenzio l'ho incontrata casualmente pochi giorni fa, ebbene nei suoi occhi c'era la gioia di questo incontro e l'affetto che da sempre la lega a me, infatti poi la sera stessa mi ha anche telefonato. 

La vita invece come più volte ho detto mi ha allontanato dalla mia migliore amica che ormai vive a Padova, non ci vediamo praticamente più, è venuta lo scorso Week-End  a Roma ma io purtroppo ero fuori città, eppure quando ci rivediamo o ci parliamo attraverso la tecnologia moderna, Web compreso, è come se il tempo non fosse mai passato ed io mi ritrovo come per incanto ai nostri 17 anni, a tutti quegli anni che abbiamo speso insieme divertendoci, nella comprensione più assoluta, in lei ho sempre trovato un affetto unico, è una delle persone che mi ha voluto più bene in assoluto e che continua a dimostrarmelo anche a distanza nonostante la vita ci abbia allontanate ed io so che su lei posso sempre contare in qualsiasi momento del giorno e della notte.

Non si può vivere la vita senza avere almeno un amico accanto, non basta solo l'amore o dei figli, l'amicizia è un bene prezioso e bisogna cercare di difenderlo con tutta la nostra forza e volontà  e se poi fa parte di un ritorno dal passato come in questa canzone bisogna accoglierlo a braccia aperte perchè chi è cresciuto insieme a noi ha vissuto storie ed esperienze che gli danno la capacità di conoscerci in profondità, loro sanno perchè oggi siamo diventati quello che siamo perchè hanno vissuto accanto a noi anni di gioie e di dolori.

Anche questa canzone sono certa che fa parte di un'esperienza personale di Renato che vi assicuro ha mantenuto legami stretti con gli amici della sua gioventù e che va regolarmente a trovare nelle periferie vicino a me, e quell'incontro come sempre lo ha trasformato in canzone!

Perchè dire: Questa è la nostra festa un'altra gioventù è come darsi una seconda possibilità....

C'è molto da dire su questo argomento, non vorrei basare tutto esclusivamente sul concetto di Amicizia che abbiamo già avuto modo di affrontare, preferirei seguire il tema della canzone che ci racconta di questo ritrovarsi e magari sapere se è capitato anche a voi di ritrovare un vecchio amico e quale è stato l'esito, in ogni caso il Post se lo leggete attentamente è pieno di spunti, senza ovviamente dimenticare di commentare la canzone e le emozioni che procura in voi.

Vi consiglio anche di guardare il video creato dal mio luminoso Zeroc. perchè è BELLISSIMO!!!


NASCONDIMI

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Mentre viviamo il Presente facciamo un tuffo nel passato, un lontanissimo passato erano i tempi di "Erozero"  quando Renato scrisse una canzone adatta a tutte le stagioni di vita: Nascondimi a volte può capitare di sentirsi prigionieri della vita che stiamo vivendo, prigionieri di un lavoro o dello stesso mondo, quindi si può provare la voglia di nascondersi, di non farsi trovare ne vedere, sparire magari andando lontano.La canzone sembra voler raccontare un Renato che si sentiva prigioniero di quella società, da l'idea di una sorta di proibizionismo che per un anima libera e particolare può diventare veramente una prigione come gli stessi pensieri. La canta con molta grinta, con cambi di voce e suoni, musicalmente la ritengo molto particolare ed ha un ritornello che mi piace molto!Io sono già segnato ormai, mi uccideranno sicuro,
perché ho cantato, perché ho gridato, perché rido e credo in Dio, perché un’aiuola ho calpestato…
Nascondimi ti prego, in una canzone, in un pensiero che non sia una prigione…
Se mi sorprenderanno ancora a sognare, sarà la fine, ed io non voglio morire!

Come sempre Renato mette in risalto l'importanza dei sogni che se ci tolgono pure quelli è la fine!

Mentre nel passaggio seguente noto ancora un attacco a quella società che a quanto pare già controllava, spiava, figuriamoci oggi che grazie alla tecnologia siamo tutti ancor più facilmente controllati e spiati, ogni nostro movimento è praticamente sotto controllo senza che neanche ce ne accorgiamo!

Ogni sbadiglio è controllato,
Fare l’amore qui è peccato…
Il mio futuro è tracciato!
Sarò una scheda perforata resterò un numero, una data…mai più un rimpianto un’ambizione!

Lasciami un giorno ancora al mio carnevale
lasciami un Cristo ancora da ritrovare,
ancora un nome, un volto da ricordare…
una preghiera, una promessa, un ideale!

A me sembra proprio un grido di libertà, quel voler fare tutto ciò che gli passa per la testa senza essere spiato, giudicato o peggio ancora condannato! Lasciami ancora al mio carnevale... alla sua vita fatta di trucchi e beautycase, non è la prima volta che Renato descrive quel periodo come il suo carnevale, di per se il carnevale altro non è che una maschera, colori, allegria, indossare sempre una pelle diversa e come spesso ha detto per la paura di vivere una vita sbiadita preferiva trasformarsi e colorarsi ogni volta. Allo stesso tempo da l'impressione di una persona che resta aggrappata ai suoi ideali, alle sue convinzioni ma è come se volessero portargli via pure quelli. Sicuramente poi da quel lontano 1979 è successo proprio così, oggi è un lusso pure sognare, di ideali devo dire che soprattutto i giovani non ne hanno più, sarà pure un pò colpa dell'epoca che stanno vivendo che veramente disillude e l'indecenza che ci circonda non  permette loro di credere più in niente!

Comunque in tutto questo lui trova rifugio nelle sue canzoni e chiede al suo pubblico di nasconderlo in una canzone, devo ammettere che tutto il brano mi sembra indirizzato ai suoi fans come una richiesta di aiuto e il coro finale ne sembra poi la risposta!

E' lontano quel Renato da quello di oggi, sembra quasi una metamorfosi e come lui stesso ha detto oggi si veste come si sente dentro, quindi tutta un'altra persona, a volte quando riguarda quelle sue vecchie immagini secondo me si chiede dove ha trovato tutto quel coraggio, sia dallo sguardo che dalle risposte che da noto in lui una certa curiosità mista a incredulità, certo che  oggi da uomo di quasi 60 anni è normale che abbia una visione completamente diversa della vita.

Nascondimi...lo si può chiedere anche a qualcuno di cui ci fidiamo, intendo dire che a volte almeno a me capita che vorrei sparire per il resto del mondo ma magari rimanere in compagnia di solo due o tre persone a volte anche una sola, come dire essere reperibile solo per qualcuno, rifugiarmi da lui annullando tutto il resto, ecco questa è una cosa che mi è capitata spesso in momenti di sconforto.

Si può avvertire questo bisogno per motivi sempre diversi, magari in seguito ad una delusione, ad un periodo negativo, ad un fallimento personale o semplicemente per la voglia di fare pace con noi stessi.

E voi? Sentite mai il bisogno di nascondervi? Se avete qualche episodio da raccontare fatelo tranquillamente.

Inoltre mi piacerebbe una vostra riflessione sul senso di questo Post, del brano e di Renato stesso!