C’E’ FAME…

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Un cambio radicale al sangue farà bene andare verso il sole senza più queste catene..
A volte nella vita si avverte la voglia di un cambio radicale…
Ancora una volta ci soffermiamo sul bellissimo “CATTURA” dal quale ho scelto di commentare una canzone molto particolare, musicalmente energica e potente:
“C’è Fame”, amo molto il ritmo di questo pezzo poi devo dire che quando lo ascolto a tutto volume in macchina risalta la potenza della batteria che da proprio una grinta incredibile a tutta la canzone.
Stranamente su Youtube non c’è nessun video che la rappresenta così per l’occasione ho deciso di crearne uno io che ho inserito anche nel Post e che ovviamente vi invito a guardare.
Ogni volta che ascolto questo brano nella mia mente immagino sempre le scene come in un film, mi fa pensare ad una fuga romantica di due amanti, due persone che hanno altre vite ed altre storie ma che decidono insieme di lasciare tutto per fuggire insieme chissà dove…
Basti pensare a quando canta:
“Siamo d’accordo niente nostalgia, lontano dai ricordi questi erano gli accordi…”
O al passaggio:

“Dovessi ritardare un po’ non allarmarti non cambio idea, magari mi soffermerò rapito da una fotografia…”

Quindi mi fa pensare a chi sta per abbandonare tutto, città, amici, parenti, partner…

insomma è sempre così che l’ho vista.

Ciò non toglie che potrebbe rappresentare una coppia che stanca della solita vita, abitudini, città e lavoro decide di andarsene, persone che si sentono in catene ed hanno perso la loro serenità, che non vogliono più sottostare a certe regole, stanchi di una vita che vogliono cambiare radicalmente e quindi decidono di ricominciare tutto molto lontano…

In questa fuga viene però menzionata anche la fame intesa come bisogno di luce, di speranza, di dignità, di chiarezza, di una carezza, stanchi di una città indifferente talmente grande dove nessuno si accorge dei bisogni degli altri, dove non ci si accorge se qualcuno sparisce, sono indifferenti a tutto soprattutto alla povertà.

La fame in questo caso viene descritta a 360 gradi ossia la fame di tutto, io direi fame di una vita dignitosa e serena, ma Renato ci fa giustamente notare il divario che come sempre esiste tra le persone, infatti c’è chi si abbuffa e chi digiuna si sazia solamente chi ha fortuna!

Nella vita c’è sempre bisogno di un pizzico di fortuna, c’è chi purtroppo nasce in realtà sfortunate e quindi non potrà mai essere sereno e chi invece ha la fortuna di nascere in ambienti che gli permettono di vivere bene.

Insomma questa fame di una vita nuova e libera porta i due amanti ad abbandonare tutto e a ripartire insieme da zero, un cambio radicale che al cuore farà bene….

In questo brano vengono messi in risalto anche i mali della società che sono appunto l’indifferenza, la violenza, persone che fanno discorsi privi di sostanza ossia parlano, parlano ma concretamente poi non agiscono, la mensa degli idioti!

Ascoltandola attentamente possiamo anche notare una sorta di rabbia e stanchezza nei confronti di una società di cui si sente prigioniero.

Ritornando ai due amanti io sono quasi certa che si tratti di una coppia clandestina e ciò è avvalorato anche da questo passaggio:

“Non si torna indietro più è l’occasione giusta per noi due, portare il cuore via da qui, un cambio radicale al sangue farà bene andare verso il sole senza più queste catene….”

Colgono l’occasione giusta per scappare senza nessun ripensamento perché se lo sono promesso, convinti che gli farà bene, in fondo andare verso il sole significa andare verso la felicità, la luce, verso qualcosa di molto bello che rappresenta la serenità ma attenzione…verso il sole senza più queste catene, ciò dimostra che non sono due persone libere e quindi per rompere quelle catene devono per forza fuggire…