DANZERO’

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Siamo giunti all’ultimo Post ufficiale….

E’ l’ultima settimana che trascorriamo insieme prima delle vacanze estive, infatti Giovedì ci sarà il Post dei saluti  perchè il Blog chiuderà per Ferie Domenica 26 Luglio.

 

Viva il sole dell’estate…
Senza inganni…senza frode….
Le tue ferie già pagate da chi…invecchia così…
Viva il clown, l’illusionista…
La puttana, l’arrivista
Viva il tuo entusiasmo che malgrado tutto c’è….

Questo è lo Zeropensiero quello piu vicino alla sua anima…

 

Era il 1981 quando Renato Zero regalò un grande lavoro ai suoi fans: “Artide Antartide” nel quale era contenuta Danzerò

Quando l’ascolto mi fa sempre pensare evviva tutto ciò che è contro, evviva chi non segue il flusso del mondo, evviva gli idealisti e gli anticonformisti!

Viva chi nonostante tutto non si scoraggia mai e riesce a mantenere vivo il proprio entusiasmo, questa è una cosa molto difficile perchè ogni volta che la vita ci riserva brutte sorprese ci demoralizziamo ma è altrettanto vero che c’è chi vive in condizioni di vita sfavorevoli o precarie eppure non perde quell’entusiasmo che serve per andare avanti ogni giorno.

Renato in questo suo inno alla vita ci fa notare le varie sfaccettature del mondo, tutto quello che non va, i diversi tipi di individui, è una canzone molto realista.

Danzerò se vuoi…
Su un futuro da inventare…
Su una favola che…
Non si più raccontare…se nessuno più ci crede…Che un futuro ci sia!

Molto esplicito questo passaggio, se tutti ci arrendessimo se nemmeno ci credessimo che bisogna lottare per ottenere ciò che vogliamo, che bisogna credere nel futuro ebbene se nessuno ci credesse non ci sarebbe più un domani, non potremmo mai cambiare le cose e allora su tutto quello che non va in questo mondo sbagliato lui ci danza sopra, sceglie la danza come libertà di espressione, perchè la danza in effetti da proprio un senso di libertà. Con il corpo danzando si crea un movimento che esprime le proprie emozioni e Renato decide di esprimere così la voglia di dimenticare per qualche istante i propri guai.

Danzerò se vuoi…
Per gli onesti e i criminali…
Per chi…non danza più…
Per la strage d’ideali…

Contrappone due figure opposte: gli onesti e i criminali, spesso Renato usa contrapporre alcune  figure  nelle sue canzoni ed in questa in particolare. Ciò che mi ha sempre colpito ascoltandola è proprio quella strage d’ideali…strage termine forte e vero, gli ideali non ce li ha quasi più nessuno, i giovani d’oggi non conoscono ideali e come potrebbero? Vivono una vita agiata in cui tutto gli è dovuto, sono abituati a ricevere senza dare, non conoscono la fatica, non hanno bisogno di lottare per nulla, invece nelle generazioni precedenti era tutta un’altra storia. Ma gli ideali in fondo sono morti soprattutto per colpa di questa società, ricordo che una volta grazie allo Zeroc. abbiamo parlato di coscienza collettiva in questo Blog, nel passato gli ideali servivano proprio a formare una coscienza collettiva, nazionale, oggi è già tanto se qualcuno una coscienza ce l’ha! Non ci sono più i valori di una volta inutile negarlo.

Viva il sesso sconosciuto
Il portafogli sempre vuoto…
Questo mondo che non sa dove andrà…Tu sai dove va?
Viva il cieco che non vede
La Mercedes Benz di un prete…
Viva il tuo entusiasmo
Viva

In questo passaggio è racchiuso tutto Renato sembra quasi un riassunto delle sue canzoni, viva il sesso sconosciuto, oramai ci avrete fatto caso che il sesso sconosciuto per lui è una cosa da praticare senza tabù, in più canzoni in modi diversi ne parla sempre.

C’è un certo sarcasmo in questi ultimi evviva soprattutto sul portafoglio sempre vuoto e sul cieco che non vede la mercedes di un prete, quante volte ci siamo soffermati a parlare della ricchezza che c’è nella chiesa? Ebbene come noi nemmeno lui è d’accordo portando addirittura l’esempio di un cieco che almeno non vede ciò che noi spesso non vorremmo vedere………

Mi piace il ritornello, nonostante il testo resta un brano ottimista, musicalmente anche divertente, una canzone che è come se cercasse di fregarsene di tutto ciò che non va pur vedendolo e allora Danza se non vuoi morire…Danza allora anche tu…Danza che non è la fine…E cambierà…Si cambierà…

Viva questo mondo che non sa dove andrà…Tu lo sai dove andrà?

Io non oso nemmeno immaginarlo…