BUON COMPLEANNO RENATINO!

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Caro Renato,

Non c’è bisogno di averti accanto per sentirti vicino… tu sei Presente nelle nostre vite ogni giorno perché vivi nei nostri cuori, nei nostri pensieri e nelle tue canzoni che ci sostengono in ogni momento della nostra vita.

A volte quando ci si sente giù basta ascoltare un tuo brano grintoso per ritrovare il buon umore, altre volte troviamo un consiglio prezioso in una tua canzone…

Ci hai regalato canzoni che si adattano perfettamente ad ogni momento della nostra vita, tra cui canzoni datate che sono sempre attuali e per questo non smetteremo mai di ringraziarti!

Un compleanno che precede un grandissimo Tour che ti costerà impegno e fatica ma che affronterai con la grinta e l’energia di sempre perché nonostante gli anni che passano non è mai passato il tuo entusiasmo, la voglia di stupirti e di stupirci….

Ancora una volta sogneremo con le tue canzoni!!!

Carissimo Renatino i 26 secondi di questo video sono il nostro regalo per Te…

Debby e Marco insieme al R.Z. Blog sono qui Presenti per augurarti

Buon Compleanno Maestro!!

Grazie di esistere!!!

 

 

Questo Post come sempre è aperto a chiunque voglia lasciare il suo messaggio di Auguri per Renato Zero!

GIU LE MANI DALLA MUSICA

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Qualcosa mi dice che Renato quasi sicuramente canterà questa canzone al concerto, ovviamente accompagnata da un discorso, anche perché è un brano da concerto soprattutto il ritornello:Canta con me, fagli sentire che l'anima c'è non ci arrendiamo così….

 

Sento già i cori!!

Ancora una volta Renato tramite le sue canzoni lancia un appello contro la pirateria musicale, è un argomento che spesso viene trattato dalle Major e dai cantanti stessi, la pirateria sta uccidendo la musica e se anni fa i cd pirata si trovavano soltanto sulle bancarelle oggi è ancora più semplice scaricare musica in modo illegale attraverso programmi stile Emule.

Quante volte si è detto che se almeno le case discografiche mettessero in commercio dischi a costi più accessibili forse questo problema sarebbe meno grave?

Certo è che per un giovane spendere 35 euro per un Cd è praticamente impossibile, è un costo esoso, se un ragazzo segue più artisti non può permettersi di acquistare tutti i cd originali, ecco che allora ricorre a metodi illegali, tra l’altro oggi con i computer è diventato tutto talmente semplice, basta anche solo scambiarsi cd e masterizzarli sul proprio pc.

Per quanto riguarda Renato Zero bisogna invece dargli atto del fatto che negli ultimi anni i suoi dischi sono stati messi in vendita a prezzi eccezionali, ultimo e non ultimo PRESENTE che ad un costo di circa 20 Euro lo si può acquistare in versione originale, per questo credo che noi Sorcini non ci possiamo proprio lamentare, credo che sia tra i pochi cantautori ad essersi reso conto che bisognava abbassare il costo.

C’è da sottolineare però che il vero Zerofolle acquista sempre gli originali a scatola chiusa e senza badare a spese, però in questo modo si può ampliare la rete di vendite anche a chi non è propriamente un Sorcino D.O.C.

Questa canzone a mio parere contiene un concetto importante che è quello della pirateria musicale ma allo stesso modo è contenuta la carriera musicale di Renato stesso, infatti si racconta, non tralasciando però di ricordare il suo dissenso nei confronti della tecnologia e delle multinazionali, ricorderete tutti i problemi che ha avuto con la sua precedente casa discografica la Sony, infatti Presente è stato auto prodotto e questo è un fatto eccezionale perché è la prima volta nella storia della discografia italiana che un grande Artista non si avvale di una casa discografica, Renato ha aperto un varco e sono sicura che in futuro molti altri cantanti faranno la stessa cosa, come sempre Zero si è mostrato originale, coraggioso e precursore.

Dimmi se c’è un’altro modo di arrivare a te oltre i motori di ricerca i media e la telefonia
Una multinazionale incombe sempre su di noi è orribile…Questo non vale solo per Renato ma per tutti noi, se da una parte la tecnologia è bellissima (personalmente non potrei più farne a meno) dall’altra ha rovinato i rapporti umani, gli sms e le e-mail hanno ucciso il profumo e l’emozione di una lettera scritta a mano, il Pc facilita la comunicazione ma in certi casi distrugge l’emozione di un incontro o semplicemente di una voce…Renato ci chiede, ci grida di salvare la musica! Amerà chi lo farà…

La parte più commovente della canzone è la seguente:

Dalla ninna nanna al canto dell’Ave Maria
(una lacrima và)
Abbiamo condiviso le ansie e la serenità
(era la nostra età)
Passo dopo passo ancora una canzone mia
Ho i brividi….

Bellissimo!!! In poche righe è narrata la sua carriera artistica condivisa con i suoi fans e ascoltandolo quei brividi sono gli stessi che provo io….

 

 

 

 

IL MERCANTE DI STELLE

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Il Mercante di stelle è un brano fra sogno e realtà.
E’ uno di quei testi di Zero che ci spronano a reagire nei periodi bui della nostra vita, a non mollare mai, ad andare avanti nonostante tutto e tutti.
Ci sono particolari passaggi in cui l’intonazione unita alle parole mi procura dei brividi, bella per quanto vera, intensa e profonda, forse uno di quei brani un po’ dimenticati, io comprai subito il singolo, peccato che molti sorcini invece l’hanno lasciata un po’ nel dimenticatoio.

Se vuoi credere in me
devo dirti che io sono solo un mercante di stelle…
Con le oneste bugie e la finta realtà
di un ragazzo che mai sarà grande….
Mercante di stelle, un venditore di sogni, colui che si è creato un mondo a se, che vuole continuare a vivere con la spensieratezza di un ragazzo perché crescere non significa necessariamente smettere di giocare e di sognare nonostante sia consapevole che fuori c’è un mondo in cui tutto questo non basta più, vede comunque la realtà che lo circonda provando un profondo disagio, quello che proviamo un po’ tutti noi.
Eppure continua ad inseguire il sogno, quel sogno di cui Renato ci ha sempre parlato e su cui ha addirittura creato un intero Tour.

Ecco che con questo brano si rivolge a me, a te, a voi, consapevole che noi stessi non li ricordiamo nemmeno più i nostri sogni ma che in qualche modo nessuno vorrebbe mai smettere di sognare, siamo soltanto troppo disincantati a causa di un mondo privo di ideali dove sognare è diventato ormai un lusso, ma lui Renato dice che non sarà mai un mercante di realtà, pur ammettendo di essere come noi, anche lui si rende conto delle difficoltà che ci sono per realizzare i desideri, ma continua a sognare con la speranza di veder realizzati i suoi sogni e i nostri.

Il finale del brano è tutto un crescendo e sono i passaggi che personalmente mi danno più emozioni e che in qualche modo mi fanno pensare a quelle persone che attraversano periodi disastrosi, a chi soffre di depressione a chi dopo un grande dolore pensa che la vita sia finita o semplicemente a coloro che si arrendono di fronte ai primi ostacoli.

 

Tu non restare lì …In quella galleria che non ti vedo più ,
Imbroglialo anche tu quel buio che non ha la nostra fantasia, la nostra libertà….
Non rimanere lì nel vuoto che non hai…perché non sei così.

Bellissimo e profondo questo passaggio che incoraggia ad uscire dal buio, quel buio privo della fantasia e della libertà che sono ingredienti fondamentali che aiutano le persone a sentirsi vivi!

I momenti di profondo scoraggiamento ci fanno sentire vuoti, si perde interesse per le cose e per le persone, persino per noi stessi, è come se non fossimo più noi e allora occorre trovare la forza di reagire, quella forza che è in ognuno di noi anche se non ce ne rendiamo conto.

E’ molto difficile riuscire ad aiutare chi soffre, a volte si cerca di stare vicino alle persone ma le parole non bastano, non bastano mai e ci si sente impotenti, per quanto mi riguarda l’impotenza è una bruttissima sensazione, non riuscire a fare niente per le persone che amiamo è veramente terribile.

E dirti una bugia , non mi spaventa sai .
Ma mi spaventi tu se ti rassegnerai con la vigliaccheria , di chi non ce la fa ,
Di chi si ferma lì lasciandosi a metà…
Lasciandosi così… lasciandomi così…
Mercante di realtà …

Questo finale è la parte della canzone che preferisco, a volte pur di aiutare qualcuno si è costretti a mentire, si cerca perlomeno di fargli vedere altre prospettive, un futuro migliore ma non è questo che spaventa ciò che più spaventa e su questo sono completamente d’accordo con Renato sono quelle persone che si lasciano andare, che non reagiscono, che lasciano un progetto o peggio ancora la loro vita a metà  con la vigliaccheria di chi non ce la fa!!!

Serve coraggio in molte situazioni per uscire dal buio e rivedere la luce, non sempre è facile ma è necessario provarci evitando che il dolore, la tristezza e lo sconforto prendano il sopravvento.

 

Il suo consiglio è sempre quello di non arrendersi mai perché Renato non ha mai smesso di lottare e di credere nei sogni e chiede di non lasciarlo li come un mercante di realtà…perché lui nonostante tutto è e resta un Mercante di Stelle.


 
 
 

 

 

MUOVITI

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Quando ascoltai per la prima volta PRESENTE fui colpita particolarmente da “Muoviti”

L’inizio di questo brano mi trasmette molta serenità sia per la musica che per le parole:

Un cielo blu per fare riposare i miei sensi..
Purificandomi un pò, sono sicuro, rinascerò..
In questo eterno via vai di processioni ed appuntamenti
Io rischierei di non riuscire a trovarti..
Io rischierei di non riconoscerti più..

Viviamo in una società in cui tutto è veloce, un eterna corsa contro il tempo, un fattore questo che è fonte di stress per tutti noi, ed in certi periodi si avverte il forte bisogno di rigenerarsi per riuscire a ritrovare l’energia persa….in quei periodi accade spesso che per perseguire obiettivi e progetti si perdono di vista le cose importanti della vita, anche le persone che a loro volta possono subire cambiamenti con il rischio di non trovarle più, di non riconoscerle più…

Dunque una pausa è necessaria per poi poter tornare a vivere serenamente.

Questo è ciò che penso ogni volta che ascolto l’inizio di questa canzone.

Una poesia, per queste orecchie ormai stanche..
Parole viaggiano ormai senza un passaporto, lo sai..
Beati voi che non provate imbarazzo!
Che avete ormai fra le mani l'immunità!

Questo passaggio invece mi fa pensare al potere politico o semplicemente decisionale di chi è al di sopra di noi, ci si stanca di ascoltare sempre le stesse cose, chi non vorrebbe più fatti e meno parole?

Facile pensare al mondo politico nel passaggio in cui dice:

“Beati voi che non provate imbarazzo che avete ormai nelle mani l’immunità”

Sono molti i politici che dovrebbero vergognarsi, ma il loro potere sta proprio nell’essersi creati l’immunità, a loro tutto è concesso persino gli scandali, in un modo o nell’altro riescono sempre ad uscirne puliti!

Ecco allora che come spesso fa Renato ci esorta a muoverci, scuote le nostre coscienze, sottolineando di farlo in fretta è un po’ come se ci volesse svegliare in qualche modo, ci stanno spiando, siamo costantemente spiati senza accorgercene in ogni minima cosa.

Bisogna far sentire le nostre voci e non accettare passivamente tutto ciò che ci accade intorno, certo è che se tutti si facessero sentire un po’ di più forse questo mondo sarebbe migliore, sono stata sempre del parere che l’unione fa la forza, non bastano pochi elementi a cambiare le cose.

C’è invece un passaggio che mi fa andare oltre con la mente ed è il seguente:

Consiglierei di liberarli quei sentimenti..
Non rischierei di non poterli spendere più!

E’ un po’ come dire non rimandare a domani ciò che potresti fare oggi…

Quello di Renato è un consiglio molto prezioso, troppo spesso si tende ad imprigionare i sentimenti, chi per un motivo chi per un altro a volte preferisce non esternare un sentimento non considerando che poi potrebbe arrivare il giorno in cui può essere troppo tardi per farlo.

E’ molto brutto vivere con il rammarico di non aver fatto in tempo a dichiarare a qualcuno i propri sentimenti.

Ecco che però nei successivi passaggi del brano si ritorna un po’ al concetto iniziale, quello di muoversi in fretta, di agire, di riaccendere la mente e tornare a vivere!

Secondo me vivere non significa semplicemente essere al mondo ma vuol dire non sprecare i nostri giorni, il nostro tempo, in questa breve vita che vola via velocemente bisogna fare qualcosa e non restare inermi a guardare gli avvenimenti che ci scorrono davanti….eppure a chi non è capitato di vivere periodi in cui ci si sente spenti, in cui non si ha voglia di fare nulla avvertendo la sensazione di bruciare i giorni, di sprecare la vita, non pensando che quel giorno è già passato e non tornerà mai più.

“Nulla avrà inizio senza noi”

Tanto bella per quanto vera questa frase!

 Ad inseguire un aquilone siamo in tanti..
Buona fortuna ai volontari e ai principianti..
E' la memoria che ci rende interessanti..
Un caloroso applauso pure per gli assenti..per i vincenti!

L’aquilone significa libertà, poco prima infatti fa riferimento al fatto che non riusciremo più a volare se non c’è l’impegno del singolo individuo.

Sono le esperienze, i ricordi del passato che ci aiutano a migliorarci e il più delle volte ad evitare che vengano commessi gli stessi errori e quindi soltanto passando ai fatti forse un giorno anche noi avremo il potere di cambiare le cose che non vanno.

Il significato di questo brano mi riporta inevitabilmente anche a “L’Incontro”