SEGRETO AMORE

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Segreto Amore è il nuovo brano di Renato Zero contenuto in un raccolta di canzoni d’Amore selezionate da lui stesso dall’omonimo titolo “Segreto Amore”.

Questo brano è autobiografico il cui senso è spiegare alle persone il modo di vivere l’amore da parte di Renato.

Ricordiamo che è un artista che non è mai stato sui giornali di gossip, non ha mai dato scandalo, non è mai stato fotografato con un partner, insomma ha sempre custodito gelosamente la propria privacy essendo tra l’altro una persona molto riservata.

Renato nel brano racconta di essere stato molto prudente in amore forse per la paura di soffrire, quella paura che abbiamo un po’ tutti quando nella nostra vita entra una nuova persona.

Questa canzone è anche la risposta che Renato vuol dare a tutti coloro che hanno cercato di fare gossip sulla sua pelle, a tutti quelli che hanno voluto conoscere ad ogni costo il suo orientamento sessuale.

Invita tutti a stare lontano dalle sue finestre, a godersi la vita senza pensare alla sua.

Diffida da chi ostenta sicurezza e da chi è convinto di amare e invece no.

Anche io diffido da queste persone e c’è tanta gente che purtroppo è convinta di amare qualcuno e invece poi magari quell’amore non lo ha mai provato veramente, non lo ha mai conosciuto, non sa neanche cosa significhi amare, così come ci sono persone che invece si accorgono di amare quando ormai è troppo tardi…

Stanco di coloro che vogliono colpirlo a furia di scoop, dimenticando il rispetto per la sua privacy e per la sua persona, una condanna agli arroganti che in questo mondo si fanno sempre più strada, lui è pronto a sfidarli!

Renato dichiara di avere ancora tanti viaggi in mente, tante alchimie, perché l’amore sarà sempre li presente nella sua vita in ogni istante nonostante tutte le fregature che ha preso, quelle che prendiamo tutti costantemente eppure nonostante tutto non perdiamo mai quella voglia di amare, forse perché è un istinto naturale, chi lo sa…

Non manca un riferimento alla sfera sessuale, e modestamente ci fa sapere che lui è un artista pure a letto!!!

Riassumendo consiglia a tutti coloro che vogliono scoprire se lui è omosessuale o eterosessuale di pensare ai fatti loro, perché l’amore è amore senza distinzioni di sesso, razza o età ed è proprio l’amore a scegliere, a decidere!

Renato all’inizio della canzone chiede a quelle persone se vogliono pagare il suo conto mentre poi sul finale risponde che il conto l’ha pagato lui stesso!

Questa la dice lunga su come ha vissuto l’amore e su tutti i problemi che ne sono derivati, io credo che Renato abbia avuto tante difficoltà a viversi la sua vita privata anche per problemi di accettazione.

Comunque ci sono riferimenti anche all’amore universale quello di cui ci ha parlato tante volte, è felice di aver dato tutto se stesso alle tante persone che ha incontrato, quella brutta e bella umanità!

Il senso del brano resta comunque che l’amore è amore, che se lo vuole vivere nella sua riservatezza come ha sempre fatto, lontano da occhi indiscreti, nell’introduzione del disco dice anche che il suo amore è sempre quello, figlio di madre vedova, quindi unico e solo!

“Trasformista perciò in grado di accettare la compagnia di chiunque” e già questa frase di per se ci chiarisce ogni dubbio, per chi ancora ne avesse!

Si firma come lo Spasimante Numero Uno!

Ma anche quella meravigliosa introduzione al disco la commenteremo più avanti.

Il Cd “Segreto Amore” è consigliato non solo ai Sorcini ma anche a tutti coloro che amano le canzoni d’Amore, ad esempio potrebbe essere un ottimo regalo per il proprio fidanzato/a.

Il disco è balzato subito in vetta alle classifiche!

 

 

RENATO SORCINI E SORCANI

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Renato Zero è uno dei pochi artisti che vanta un pubblico o meglio un popolo di fans detti anche Sorcini che lo amano e lo seguono incondizionatamente, lui ha instaurato con tutti noi un incredibile empatia, un rapporto unico e straordinario, nessuno e sottolineo nessuno è amato quanto lui e questo lo ammette anche la critica.

Però ho sempre detto che c’è una parte di pubblico di Renato che proprio non mi piace! C’è chi li chiama impropriamente Sorcini, noi qui li chiamiamo Sorcani!

Troppi fans che hanno visto in Renato un essere superiore, un Dio sceso in terra, un esempio, un uomo perfetto…eppure lui stesso ha pubblicato L’Imperfetto!

Idolatrarlo, farlo santo, vederlo asessuato, credere a tutto ciò che dice, pensare che tutto ciò che fa è giusto, confondere l’uomo con l’Artista sono errori tipici di alcuni zerofolli.

Renato invece è semplicemente un uomo, con i suoi pregi e i suoi difetti, con la sua forza e la sua fragilità, un uomo che spesso è caduto in contraddizioni.

I vecchi fans di Renato questo lo sanno bene ed hanno saputo perdonargli tanti errori ma non senza prima averlo messo in guardia, le famose legnate di cui parla Renato stesso in Figli del Sogno, nonostante tutto gli sono restati accanto nel bene e nel male, nei momenti più bui della sua carriera, ed è a loro, a noi che va il mio plauso più grande!

C’è invece quella parte di pubblico che non si accorge nemmeno di quando Renato sta sbagliando, approvano ogni suo gesto, ogni sua parola, ogni sua azione seppur sbagliata. Sono coloro che stanno in cerca perenne di un autografo, che urlano e lo strattonano se per caso lo incontrano, che pensano esclusivamente alle uscite discografiche, ai concerti, persone che passano il loro tempo a caccia di news!

Questi ultimi sono poi anche soliti ad abbandonarlo per futili motivi, perché ad un certo punto il loro mito si sgretola, perché quell’essere perfetto che avevano idealizzato nella loro mente all’improvviso diventa imperfetto, non risponde più alle loro assurde aspettative, è un uomo qualunque capace di commettere sbagli irreparabili!

Quante ne sono passate qui di queste persone e quante volte Lo Zeroc. ha dovuto subire gli attacchi dei suoi detrattori, persone che non accettavano le brutte verità che lui ci raccontava, la descrizione di quel Renato che non coincideva con la loro, accusando poi lui di non essere un vero fan perché capace di muovere certe “accuse” purtroppo reali per chi ne sa di più, per chi sa distinguere Renato come uomo e come artista, certamente Zero-Fiacchini sono la stessa persona ma è proprio per questo che non bisogna poi mitizzarlo altrimenti vorrebbe dire che non è umano, non possiamo sottrarre dal personaggio la sua parte umana ma neanche confonderla con l’artista.

Bisogna comprendere che il Renato del palcoscenico, il cantante, non necessariamente corrisponde al Renato uomo.

Adesso Renato sta attraversando un momento difficile, deve fare i conti con la giustizia e dimostrare la sua innocenza…se Renato o chi per lui ha sbagliato deve pagare! E’ questo ciò che vogliamo noi veri Sorcini…ma nonostante tutto gli resteremo accanto perché non spetta a noi processarlo, già ne abbiamo tanti di processi mediatici dove tutti si improvvisano Pm, inquirenti, criminologi, psicologi, ogni persona è convinta di essere detentrice di verità assolute e invece bisognerebbe lasciare che la giustizia faccia il suo corso per quei casi e quindi anche per Renato.

Noi ci auguriamo che non ci saranno manifestazioni per la sua difesa e che nel caso si dovesse presentare in Procura non ci siano li sotto fans ad attenderlo o a gridare la sua innocenza perché questo è un fatto che va al di la della musica e dell’Artista, è una vicenda privata che va a coincidere perfettamente con l’uomo, quell’uomo che deve assumersi le proprie responsabilità e difendersi con i propri mezzi.

Forse Renato è stato mal consigliato, forse si è avvicinato troppo alla politica per i suoi interessi personali…in ogni caso sono stati commessi gravi errori che personalmente non condanno affatto perché lui d’altronde fa semplicemente parte di una maggioranza assoluta qui in Italia, inoltre ho sempre seguito Renato per la sua musica e non per altro e mai l’ho ritenuto un essere irreprensibile, anzi tutt’altro… ed io e Lo Zeroc. siamo stati i primi a dirlo e quando ce ne è stato bisogno anche a muovergli delle critiche.

A noi non resta che acquistare i suoi dischi, andare ai suoi concerti e dimostrargli il nostro affetto in tutti i modi possibili, facciamogliela sentire la nostra vicinanza.

Probabilmente la sua paura più grande ora è che una parte del suo pubblico non lo riconosca più, ma i veri Zerofolli sanno benissimo che lui è sempre lui, il solito Renato!

Vorrei concludere con due passaggi della prefazione de L’Imperfetto:

Evviva chi non avrà cercato di essere un esempio, e non avrà voluto dimostrare, insegnare, censire a tutti i costi per sentirsi al di sopra del giudizio, perché da oggi quell’eccezione sarà la regola.

E mentre i “maestri” andranno a purificarsi le coscienze nel Gange dei “tardivi pentimenti”, tu come me, potrai ancora sentirti fiero di essere

…L’IMPERFETTO!

E che queste sue parole vi chiariscano ulteriormente i miei concetti…che Renato insegni!

 

 

SEGRETO AMORE – IL SEI ZERO A DICEMBRE SU CANALE 5

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Nel mese di Dicembre Canale 5 trasmetterà in prima serata il “SEI ZERO”
Un immancabile appuntamento per rivivere tutti insieme i bellissimi concerti romani!

Oggi 16 Novembre 2010 esce “SEGRETO AMORE” una raccolta delle più belle canzoni d’amore di Renato Zero selezionate da lui stesso, il Cd conterrà anche un inedito “Segreto Amore” e “Roma” brano dedicato all’amore per la sua città che abbiamo già ascoltato in anteprima all’apertura degli 8 concerti del Sei Zero!

Comincerà anche la promozione del disco nelle varie trasmissioni Tv come ho già anticipato Venerdì 19 sarà ospite al “Chiambretti Night” su Canale 5

Renato introduce la raccolta con queste bellissime parole tutte da commentare:

L’ho cantato in lungo e in largo l’amore, di tutte le specie, in tutti i modi. Senza tralasciare nessuno. Dell’amore ho amato quasi tutto. Le sofferenze, in particolar modo. Senza le quali ritengo sia difficile comprendere il senso di un tale trambusto. “Il grande provocatore” mi ha sempre incuriosito.
E non nascondo che molto di ciò che ho appreso intorno a questo “fenomeno” , mi è stato involontariamente suggerito dai tanti volenterosi aspiranti che lo hanno praticato.
La durata di un amore credo dipenda essenzialmente da una buona manutenzione e dalla capacità di trasformarsi con lui, nel corso degli anni.
Quando saremo obbligati, nostro malgrado, a sostituire al desiderio…la tenerezza. Alla gelosia…la complicità. Al possesso…la ragione.
Sono momenti. Intuizioni. Ipotesi. Sentori. Eppure l’idea che quel lieto fine si riproponga all’infinito: non è esattamente un incentivo. Anzi, meno siamo rasserenati e più ci sentiamo stimolati nel preservare un bene tanto raro, con più determinazione e slancio.
L’Amore con il quale insaporisco la mia vita è un amore come gli altri, né più né meno. Ma a differenza di tanti altri, lui on urla. Non ha bisogno di dichiararsi. Lo fa spontaneamente ogni volta che c’è da imparare.
Perché l’Amore più sano alla fine…è un Segreto Amore.

Buon ascolto e che il cuore…esulti!

Renato Zero

Track List:

1 Segreto Amore
2 Cercami
3 Oltre ogni limite
4 Ostinato amore
5 Mi ameresti
6 Libera
7 Nel fondo di un amore
8 Amando amando
9 Al buio
10 Amori
11 Magari
12 Fine favola
13 Dimmi chi dorme accanto a me
14 Facile
15 Roma

Dedicare una raccolta a questo formidabile “provocatore” non è certo un’impresa semplice ma è comunque un fatto stimolante –spiega Renato- Lui, che poi è lei che poi sono loro oppure gli altri. Che da qualunque punto lo osservi è sempre affascinante. A volte comprensivo. Comunque. Il suo successo credo dipenda dalla sua imprevedibilità. Colpisce. Ha tante facce. Ognuno lo ha cercato e detestato, inventato e subìto. Abusato o rinnegato, amore che si dovrebbe comunque difendere. Mantenere rigorosamente lontano dalle “classifiche”, dai “sorteggi”, dai “chiacchiericci”: non spaventandolo con “clamorose rivelazioni”. E’ amore e basta! Si nutre, si veste, cammina, riposa, sospira, si dispera, scherza. Tradisce, si pente e ritorna. Perciò è umano. Quindi come gli uomini non può considerarsi definitivamente risolto. Infatti si muove. Cambia. Si rigenera. Si evolve. La sua forza è vederlo in piedi mentre il “desiderio” esausto. Né infallibile. Soggetto a nascere e a morire. Vulnerabile. Ho cantato l’Amore come l’ho vissuto. In silenzio… c’è così tanto da imparare dall’Amore che se non lo s’impara ad ascoltarlo…ed improvvisamente ecco che il pudore e la riservatezza finiscono nel chiacchiericcio sterile degli approssimativi. Di coloro che, non avendo alcuna consistenza, vanno cercando di accollare a terzi le proprie inquietudini. Certe pratiche irrisolte. Ho da sempre affermato che chi si sceglie un’anagrafe in età consistente dovrebbe farlo in silenzio, senza disturbare chi, quell’equilibrio non lo troverà o forse non ha proprio desiderio di trovarlo. Lasciamo libero l’amore, almeno lui, non finisca nel chiacchiericcio sterile dei salotti borghesi. Né venga confuso con comuni e discutibili prestazioni professionali.

 

RENATO ESCE: SEGRETO AMORE

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DAL CORRIERE DELLA SERA:

«Vi auguro di avere tanto spazio dentro da poter accogliere amori di tutti i colori. Taglie. Provenienze. Stagioni. Memorie e verità. Di essere lì, quando uno di essi dopo tanto tempo troverà la forza di tornare. E che possiate finalmente dirgli: “Non ho dimenticato. Ben tornato, amore!”». Due mesi fa, nei giorni in cui festeggiava il suo sessantesimo compleanno, Renato Zero aveva anticipato al Corriere di aver scritto una canzone per rispondere definitivamente alla domanda che si sente ripetere da una vita, sulla sua identità sessuale. Domani esce il nuovo cd, con l’inedito che si intitola appunto «Segreto amore». Qual è l’amore cui Zero dà il bentornato?

«E’ una donna. Se devo pensarmi negli anni a venire, mi penso al fianco di una donna. La donna è il rifugio. Ho perso da poco mia mamma, che per me è sempre stata un modello di femminilità. C’è la femmina inebriante, ma c’è prima ancora la donna che ti sta vicino, che ti è madre, sorella, amica. La donna fa meno paura dell’uomo, è più rassicurante, si apre senza bisogno di carte di credito o passepartout. L’uomo è più ermetico, è conquista, possesso, competizione, disponibilità senza limiti. Essere uomini è un impegno massacrante. La donna è meno aggressiva, anche perché con la sua forza tranquilla ha saputo raggiungere la parità e anche ruoli di comando. Non ho mai cercato donne-tigri, ferine, ma donne serene, spiritose».

Dopo il fidanzamento giovanile con Enrica Bonaccorti, Renato Zero ha avuto una lunga storia con Lucy Morante. E proprio a lei è rivolto quel «bentornato amore!». «Non avrei neppure bisogno di dirle bentornata, perché con Lucy non ho mai davvero rotto. E’ sempre stata parte della mia vita: l’esperienza più bella. E quando non rompi, non hai bisogno di ricucire. Semplicemente, ti ritrovi, e ti riconosci. La vita è dispettosa, ti porta in giro, ti suscita nuove voglie; ma alla fine ritorni al punto di partenza. Il libertinaggio non ti interessa più. Capisci che anche i difetti della donna amata erano belli, ti accorgi di amare pure quelli, e accetti di tornare da loro».

Renato Zero non rinnega nulla del passato. In «Segreto amore» si definisce «strafelice di aver dato tutto me». «Ho sempre avuto una predilezione per le persone speciali. Guai a chi me le tocca. Da poco ho perso Marcella, il portiere del Piper, che era nata Marcello, e solo con il tempo ha trovato il coraggio di operarsi e recuperare la propria identità autentica. Fino a undici anni ho dormito nello stesso letto con mamma e papà, ma anche negli spazi angusti abbiamo sempre deciso di non essere sospettosi, di non sentirci sporchi. Non mi sono mai lasciato appiccicare un’etichetta, non credo che l’amore possa essere ridotto a una definizione. L’amore è miscellanea; oggi invece viene relegato, perquisito, indagato con morbosità, chiuso in un’anagrafe coatta. Maschi, femmine: è un gioco pericolosissimo; niente di scandaloso, all’occasione, nello scegliere entrambe le opzioni; difendo il diritto di tutti a un’assoluta libertà». Però un periodo della sua vita è finito, e non da oggi. «Anche i miei testi sono cambiati con me». All’inizio, negli Anni Settanta, la trasgressione, i lustrini, i colpi presi per strada, che tornano anche nell’ultima canzone – «le botte che ho preso io/ per cambiare il destino…» – l’ambiguità. «Volevo essere provocatorio, dissacrante. Mi interessava smuovere le acque, creare confusione. Con il tempo è prevalso il romanticismo, l’affetto, il sentimento». E’ scritto anche in «Segreto amore»: «State lontani dalle mie finestre, voi che inseguite certe fantasie/ nella testa un pensiero solamente/ per carità/ godetevi la vita per carità». E ancora: «Grazie ma se non voglio non mi spoglio/ e quando accade lo decido io».

«Conosco e rispetto il percorso che è stato di Pasolini e ora è del grande Paolo Poli; la ribellione, il travestimento – dice il cantautore -. Spero che anche la mia scelta, diversa dalla loro, sia rispettata. Oggi cerco la qualità e la profondità spirituale, non l’estetica. Tanto, come conclude la mia canzone, “l’amore poi/ decide lui/ con chi dividere la vita sua”». La sua scelta, Renato Zero l’ha fatta.

Esce il 16 Novembre “Segreto Amore” Cd che contiene le più belle canzoni d’amore di Renato Zero selezionate da lui stesso, nel disco è contenuto anche un inedito appunto “Segreto Amore” e “Roma”  brano che abbiamo già avuto occasione di ascoltare in apertura del “Sei Zero””

Track List:

1 Segreto Amore
2 Roma
3 Cercami
4 Amando Amando
5 Magari
6 Oltre ogni limite
7 Ostinato Amore
8 Al buio
9 Mi ameresti
10 Nel fondo di un amore
11 Libera
12 Amori
13 Fine Favola
14 Dimmi chi dorme accanto a me
15 Mentre aspetto che ritorni

IL R.Z. BLOG COMPIE 5 ANNI!!!

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Oggi 13 Novembre 2010 il Renato Zero Blog compie 5 anni!!!

E’ un traguardo importante…però questi 5 anni sono stati talmente intensi e vissuti qui che a me sembrano molti di più, mi sembra che sia trascorsa quasi una vita da quel 13 Novembre 2005!

Mi piacerebbe che ognuno di voi raccontasse un po’ di aneddoti vissuti sul Blog, vorrei che questo Post si riempisse di ricordi e di emozioni per ripercorrere insieme questi anni trascorsi sul R.Z. Blog!

Personalmente i miei ricordi e il senso di questo Blog li ho racchiusi nel Video che ho postato e creato appositamente per questo nostro compleanno, video in cui ognuno di voi è protagonista!

Vi invito a guardare il Video a tutto schermo magari direttamente da YouTube in modo che possiate visionarlo correttamente.

Ringrazio tutte voi per la vostra costante presenza quotidiana che ci ha permesso di stringere un legame unico…

Ringrazio i nostri lettori che ci danno un motivo in più per andare avanti…

E ovviamente ringrazio il mio prezioso Zeroc. perché se oggi siamo quello che siamo è soprattutto grazie a lui!

Un ultimo infinito ringraziamento va al nostro amato Renato perché in fondo ci permette di esistere e perché senza di lui tutto questo non sarebbe stato possibile!

GRAZIE RENATO!

ESCE UNA RACCOLTA DI CANZONI D’AMORE-SEI ZERO IN ONDA IN PRIMA SERATA A DICEMBRE

Nel mese di Dicembre in prima serata Tv andrà in onda il concerto di Roma di Renato Zero, quindi tutti potremo rivedere con gioia il bellissimo concerto di Piazza di Siena.
Inoltre il 16 Novembre uscirà un Cd che raccoglie le più belle canzoni d’amore di Renato il cui titolo è: SEGRETO AMORE

Le canzoni sono state scelte e selezionate personalmente da Renato il Cd conterrà anche il brano “Roma” che ci ha proposto ad inizio concerti ed un altro inedito intitolato “Amore Segreto”

Per promuovere questo album il grande cantautore parteciperà a molte trasmissioni tra le quali: “I migliori anni della nostra vita” di Carlo Conti, Lotteria Italia, ospite di Fabio Fazio a “Che tempo che fa”, ad “Io Canto” e “Chiambretti Night”.

Ecco la track-list
1 Segreto Amore
2 Roma
3 Cercami
4 Amando Amando
5 Magari
6 Oltre ogni limite
7 Ostinato Amore
8 Al buio
9 Mi ameresti
10 Nel fondo di un amore
11 Libera
12 Amori
13 Fine Favola
14 Dimmi chi dorme accanto a me
15 Mentre aspetto che ritorni

Insomma un disco molto adatto ai più romantici perché come ho sempre detto Renato quanto canta d’amore è ancora più emozionante di altri Artisti, sono tutte canzoni bellissime, immancabile la mia “Magari” e l’amore per la sua città:

Roma…

Non ci resta che acquistare questo bellissimo Cd ed attendere con ansia Dicembre per guardarci il nostro concerto.

TRIANGOLO

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In tanti anni di Blog non ho mai fatto un Post su una delle canzoni più importanti di Renato Zero che tra l’altro lo ha fatto conoscere al grande pubblico: TRIANGOLO!

Pensate che quando uscì il singolo di Triangolo sul Lato B c’era “Sesso o esse” insomma tutto un programma eh!

Triangolo ha fatto ottenere un successo clamoroso a Renato Zero e se pensiamo che parliamo della fine degli anni 70 è un evento praticamente storico!

Canzone simbolo dell’ambiguità sessuale, la cantava spesso indossando la famosa tutina aderente gialla con un triangolo verde fosforescente!

Scioccante per la società dell’epoca ma terribilmente irresistibile perché il brano aveva un sound nuovo e trascinante!

Il brano parla di un incontro occasionale fatto di pura passione e trasgressione qualcosa di molto anomalo lascia intendere…poi all’improvviso si presenta un altro Lui e Renato la prende decisamente bene…come dire non disdegna l’idea pur non avendola considerata!

Oltretutto dopo ammette anche che il triangolo lo rifarebbe…insomma ci fa capire che gli è piaciuto!

Credo rappresenti esattamente Renato questa canzone perché in fondo lui ambiguo lo è sempre stato, più volte ha rilasciato dichiarazioni al riguardo ed anche ultimamente ha detto che ci si può innamorare sia di un uomo che di una donna, insomma credo che rientri pienamente nei gusti di Zero e per quanto riguarda la società moderna anche nelle abitudini sessuali di molte altre persone.

Renato è conosciuto da tutti grazie a questa canzone ed a tutt’oggi è molto amata dai sorcini ed attesa ad ogni concerto, bisogna ammettere che ancora dopo tanti anni ha un ritmo irresistibile e live ha sempre il suo fascino anche perché Renato musicalmente l’ha modificata e devo dire che la versione moderna come quella che vi ho proposto in video tratta da Figli del Sogno è la mia preferita, mi piace moltissimo!!

Triangolo è contenuta nel Lp “Zerolandia” un disco molto provocatorio, basti pensare che in esso sono contenute anche Sesso o Esse, Amaro Medley, Sbattiamoci, Chi sei..

In ogni caso parliamo di un testo trasgressivo e provocatorio che scandalizzò i perbenisti ma in fondo anche contemporaneo perché i triangoli sono sempre esistiti sia nel passato che nel presente.

Possiamo provare ad analizzare il testo ripercorrendo con la memoria un epoca non proprio facile per quelli come lui dove la censura era all’ordine del giorno!

 

Tra l’altro trovo divertentissimo il finale quando dice:

Ma loro dico loro chi sono??? Irresistibilmente geniale!

Un ultima domanda…in una situazione come quella raccontata da Renato quale sarebbe la vostra reazione?

 

PURA LUCE

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Questa settimana ho scelto una canzone molto particolare di Renato che si addice ai giorni che stiamo vivendo.

“Pura luce” un testo apparentemente semplice ma che in fondo non lo è e che dovrebbe arrivare a tutti sia a chi crede che a chi non crede…

Renato come sappiamo ha una grande fede e più volte ha parlato di Dio nelle sue canzoni ma questo brano va oltre, parla dei nostri cari che ci hanno lasciato, della morte e di ciò che accade dopo… e quindi lascerò a voi il modo più giusto per commentarlo, perche a mio parere su un argomento simile ognuno ha le proprie idee e quindi è un po’ come se ciascuno di voi dovesse scrivere il proprio Post su Pura Luce.

Quindi cercate di scrivere le sensazioni che provate ascoltando questa canzone e ovviamente le vostre riflessioni sull’intero testo.