MI CHIAMO ARIA

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Molti di voi ricorderanno che non ho amato molto il Cd “Il Dono” eppure vi è contenuta dentro una canzone che ho sempre canticchiato specialmente quando ero alla guida!

Il brano in questione è “Mi chiamo aria” dal ritmo molto allegro e spensierato rispetto ai tipici sound di Zero ma che in fondo ha un testo molto importante.

Viviamo in una società che corre tutto il giorno e siamo continuamente distratti da fattori diversi che ci impediscono di goderci appieno questa vita che intanto scivola via.

Il titolo fa pensare inevitabilmente alla libertà, se rinascerò ricordati che mi chiamo aria, una libertà totale anche nei pensieri, priva di ogni forma di pregiudizio.

Ma siamo veramente liberi?

Di fatto si ma mentalmente no perché siamo cresciuti con costrizioni e tabù.

Il testo narra perfettamente le nostre giornate, ogni giorno ci spengiamo un po’ e ci sentiamo privi di risorse accenna persino al crollo delle borse, e di crolli delle borse ce ne sono stati tanti negli ultimi anni alcuni hanno rovinato completamente i piccoli risparmiatori e per loro si che è cambiata la vita!

Renato dice una frase che mi ha sempre colpito molto:

“Meglio illudersi che non provarci mai” Siete d’accordo?

Ho detto tante volte che è sempre meglio provarci per evitare poi rimpianti in futuro, ma quando dice che è meglio illudersi non sono poi tanto convinta…o comunque dipende dai casi, credo che illudersi sia una cosa molto negativa perché poi subito dopo arrivano le grandi delusioni, sempre difficili da superare.

Il testo ci trasmette un concetto fondamentale ossia che chi è veramente libero è immune dalle abitudini, quindi sa vivere con serenità i cambiamenti fino a mutare per poi tornare più forte di prima, si tratta di persone che non restano mai sole, che sanno amare senza paura, perché anche la paura d’amare impedisce di essere felici e liberi di vivere i propri sentimenti.

Se lui potesse rinascere dice che sarebbe libero come l’aria, privo di sesso perché anche quello fa parte di alcune limitazioni che ci impone la società….

Via quei numeri, più intelletto e addirittura meno scrupoli….

Cosa pensate di questa visione della vita che Renato ci prospetta in questo brano?

Cos’è per voi la libertà?

Voi vi sentite veramente liberi?

Ma in fondo non siamo tutti schiavi delle regole, del lavoro e del denaro?

La canzone ha molti passaggi che io non ho citato ma che mi auguro vogliate prendere in considerazione.