ZEROPENSIERI

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Come Renato stesso dice nell’intervista la sua ambiguità ci ha dato la possibilità a tutti di discutere, ma credo anche che sull’ambiguità egli ha giocato molto e gli ha consentito di arrivare al successo perlomeno quello degli esordi.

Ambiguità e sincerità diventano una favola, io credo che sia vero che in fondo in ognuno di noi ci sia un lato ambiguo.

Renato sarcasticamente dice che dall’uomo ha imparato le guerre, le epidemie, il razzismo, la carestia, le violenze…eh già perché è l’uomo stesso ad aver rovinato un mondo che sarebbe potuto essere bellissimo e vivibile per tutti ed invece è pieno di odio e di violenza.

L’uomo moderno invece lo vede con la 24 ore, poco cambia secondo me dal passato perché in fondo l’uomo è stato sempre attratto dal potere e quindi usa ogni mezzo a sua disposizione per raggiungerlo, a volte da più soddisfazione avere il potere piuttosto che il denaro anche se le due cose poi alla fine coincidono.

Agli occhi di Renato invece la donna sta lontana anni luce dall’uomo, direttamente su un’altra galassia.

Anche secondo me ci sono profonde differenze tra l’uomo e la donna anche perché sono gli esseri di sesso maschile che maggiormente hanno reso questo mondo un inferno, che hanno governato nazioni, hanno scatenato guerre terribili, e compiono atroci atti di violenza.

Forse la donna è un po’ cambiata rispetto a quelle del passato perché ad oggi ci sono anche molte donne che sono attratte dal successo, dai soldi facili e dal potere.

Oltre a commentare le risposte di Renato, invito anche voi a rispondere alle stesse domande.