VAGABONDO CUORE

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Se dovessimo riflettere sul termine “cuore” cosa ci verrebbe in mente fin da subito?

Sicuramente che il cuore è un organo muscolare, il motore del nostro apparato circolatorio è un organo essenziale per la vita infatti quando lui smette di battere per noi è finita…

Eppure il cuore è anche il centro dell’affettività…vi siete mai chiesti il motivo per cui ad un muscolo vengano attribuiti anche i sentimenti?

Eh già perché è li che risiedono gli affetti, le emozioni, lì risiede la parte più intima dell’animo umano.

Il cuore è il simbolo dell’amore e per amore non si intende soltanto quello romantico di due innamorati, ma anche l’amore per la famiglia e gli amici.

Ma quante volte abbiamo maltrattato il nostro cuore o peggio ancora ci è stato calpestato da qualcun altro?

E proprio con il brano “Vagabondo cuore” Renato vuole raccontare il suo cuore, un cuore che è stato libero da legami, un cuore che ha viaggiato e sofferto, un cuore che vuole ancora dare a tutti finchè ce la farà!

E quel cuore scandisce gioie e lacrime perche appunto il nostro cuore può gioire ma anche soffrire, può provare emozioni contrapposte.

Dovremmo fare tutti più attenzione ai nostri cuori, non dovremmo permettere a nessuno di maltrattarli e noi per primi dovremmo prendercene cura perché troppo spesso ci dimentichiamo di quanto le persone possano farci soffrire calpestando i nostri sentimenti, dimenticano le nostre esigenze non rendendosi conto che anche un cuore sanguina!

E voi cosa potete dire del vostro cuore?

Lo avete sfruttato? Maltrattato?

Oppure lo avete difeso prendendovene cura?

Vi invito inoltre come sempre a commentare la canzone in ogni suo passaggio.