O SI SUONA O SI MUORE

Questa settimana parleremo di una canzone di AMO CAP. II  che ha la stessa melodia di un’altra contenuta in AMO CAP I sto parlando di “O si suona o si muore” che per l’appunto è accompagnata dalla stessa musica di “Dovremmo imparare a vivere”

Se non ricordo male nessuno di noi qui nel Blog ha apprezzato questa strana musica che accompagna queste due canzoni…è particolare, non certo tipica di Renato, una specie di marcia…a qualcuno mette allegria a qualcun altro lo fa inorridire!

Eppure ci siamo soffermati troppo sulla musica senza apprezzare invece il contenuto dei brani che in entrambi i casi sono molto interessanti.

Il primo “Dovremmo imparare a vivere” che abbiamo già commentato nel mese di Giugno ha come tema principale la società attuale, il secondo invece tratta per l’appunto la musica!

La musica…come potremmo vivere senza di essa?

E’ grazie ad una canzone che ritroviamo una parte di noi, sono le canzoni a rievocare i nostri ricordi più belli, e sempre le canzoni ci mettono allegria o nostalgia in un determinato periodo della nostra vita….tramite una canzone possiamo anche comunicare qualcosa a qualcuno!

A volte quando sono triste sento il bisogno di ascoltare un particolare brano, quando sono felice un altro genere….e spesso i miei momenti di vita li associo ad una canzone.

Appena mi metto alla guida della mia automobile devo immediatamente accendere lo stereo, mi rilassa, quasi non riesco a guidare senza ascoltare un po’ di musica!

Renato in questa canzone parla molto della sua professione di musicista ovviamente…persone che rubano le idee e svendono le opere altrui, più comunemente conosciuto come plagio…o comunque chi vende Cd pirata o anche quei programmi che permettono di scaricare musica illegalmente…chiaramente tutto questo crea un danno agli artisti che in questi casi non guadagnano neanche un euro per le loro fatiche…

Inoltre si rivolge anche alle nuove leve che entrano nel campo musicale pieni di energia ma non sanno quanto sarà difficile sopravvivere fra ladri, ruffiani e spie!

Un riferimento anche al vinile…quel disco che non gira più….Renato ha spiegato tantissime volte di come viene ridotta e compressa un canzone per Mp3 e di quanta qualità perda rispetto ai vecchi vinili ed infatti è uno dei pochi artisti che produce ancora anche su vinile i suoi lavori!

Un chiaro riferimento ai diritti SIAE per cui un musicista deve lottare e diciamo che nostro malgrado lui ha trovato il modo migliore per difendere il suo lavoro…

Sul finale intona:

Godetevi gente la voce mia!

Eh si Renatino mio io me la godo sempre….e la musica che ascolto di più è proprio la tua perche sei tu la mia canzone!

TESTO

E andiamo con la musica non ci arrendiamo no
Che se si ammala l’anima cantare non si può
Ne vogliamo parlare!
Fra compositori e musici cantori d’osteria
La vita scorreva limpida nessuna malinconia
Ne vogliamo parlare!
Vampiri senza scrupoli si succhiano l’idea
L’opera tua la svendono addio speranza mia
Non dobbiamo mollare!
Per te che arrivi carico di belle melodie
Non credere sia facile fra ladri ruffiani e spie
Ti potresti salvare!
Ah! Anche il disco si è rotto e non gira più (Ne vogliamo parlare, ci vogliamo incazzare)
Ah! Ho paura che ci scorderai anche tu (Qui c’è poco da dire, o si suona o si muore)
Venivi a cercare brividi un suono una compagnia
Dai tuoi adorati idoli…Quel pizzico di follia… sei ancora Tu?
Oppure di stimoli non ne hai più
Canzoni che ti segnano ognuno avrà la sua
In certe giornate aride è bello volare via
Ne vogliamo parlare!
Questi successi costano sudore e nevralgie
Abusi e umiliazioni queste chiappe son le mie
Me le puoi risparmiare? Care, care, care
Ah! Godetevi gente la voce mia.. (E’ davvero un piacere se si fa con amore)
Ah! Intonatevi bene per cortesia.. (E’ la strada migliore per raggiungere un cuore)
Dai primi vagiti agli ultimi si nasce guerrieri noi
Noi siamo qui a combattere per conto della SIAE
Chissà se poi quel pò di rispetto avremmo mai
O si suona o si muore!!!