BUON COMPLEANNO RENATINO!!! (RITORNOAZERO)

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Renatino mio, tu sei stato non solo un precursore dei tempi ma delle nostre stesse vite!

In ogni tua canzone c’è una parte della nostra vita, delle nostre storie, delle nostre emozioni!

Tu hai scritto la storia della mia vita ancor prima che nascessi…nei passaggi delle tue canzoni ritrovo me stessa e tutto ciò che ho vissuto e che probabilmente vivrò…

Sei tu il più grande Artista della musica italiana, non esiste un altro Renato Zero e mai esisterà…sei cantante, sei attore, sei interprete della vita!

Ma sei soprattutto straordinariamente umano ed umile ed è questo che ti rende semplicemente UNICO!

A te che interpreti i miei sentimenti,

A te che riesci a farmi ritrovare la speranza ogni volta che la sto perdendo,

A te che in ogni tuo concerto mi fai provare quei brividi inattesi,

A te che con una canzone riesci a dar voce ai miei stati d’animo,

A te che fai vibrare le note più belle del mio cuore,

A te che mi emozioni ogni volta che ti ascolto…

A te che sei la colonna sonora della mia vita Auguro un Felice Compleanno con l’augurio che sia un altro anno ricco di amore, di successi e di serenità!

Buon Compleanno Renatino mio!!!

Lasciate anche voi i vostri auguri per Renato Zero, il Blog è aperto a tutti!!

NO! MAMMA NO!

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Questa settimana facciamo un tuffo nel passato…torniamo agli esordi della brillante carriera di Renato Zero!

Nel 1973 esce il primo disco di Renato “ No! Mamma No! “  dal quale estrapoliamo l’omonimo brano No! Mamma No!

Questa fu una canzone molto coraggiosa ma anche difficile…è una sorta di introspezione psicologica in cui lui attribuisce le colpe delle sue fragilità alla madre.

Una canzone che l’artista canta con rabbia, riesce ad interpretare con il tono della voce  tutte le sue frustrazioni, le sue paure ed il rifiuto di rimanere solo…incapace di restare solo!

Come se cercasse ancora la protezione della mamma!

Renato si rivolge a tutte quelle madri superficiali che non si rendono conto dei bisogni dei propri figli, che hanno grandi aspettative nei confronti di questi ultimi e che troppo spesso non si accorgono nemmeno dei mali psicologici dei propri figli…in fondo spesse volte sono vittime loro stesse!!!

Siamo nel 2014 sono passati ben 41 anni dalla pubblicazione di questo brano eppure pensate a quanto sia ancora attuale!!!!

Il rapporto genitori-figli è uno dei più difficili da gestire, i ragazzi danno sempre le colpe ai loro genitori di ciò che sono, di ogni singola azione e di tutto ciò che non possono avere…i genitori dal canto loro oggi più che mai sono completamente assorbiti dal lavoro e dai problemi quotidiani a tal punto da non accorgersi dei problemi dei loro figli, di come trascorrono le loro giornate, di tutto ciò che gli passa per la testa!

Viviamo nell’era delle Baby Squillo, delle Baby Gang, delle Webcam, degli Smartphone, del Web. di Facebook, di Whatsapp e tanto altro ancora…insomma difficile seguire tutto questo in una società che è sempre più frenetica, dove non si ha più nemmeno tempo per se stessi

Ma quando un figlio si chiude nella propria stanza, il genitore si chiede cosa sta facendo?

Quando un genitore è al lavoro si domanda cosa starà facendo il proprio figlio in quelle ore?

I nonni non possono sostituire le figure genitoriali…e allora come fare?

Oggi è necessario che entrambi i genitori abbiano un lavoro e gestire il tutto diventa molto complicato, non credo sia giusto attribuire tutte le colpe ai genitori, ma è altrettanto vero che da loro dipende l’educazione dei ragazzi, assurdo pensare che debba essere la scuola ad educare!

Il discorso è molto ampio e tramite questa canzone avremo modo di discuterne insieme…non vorrei peccare di retorica ma bisogna proprio dirlo che il mestiere di genitore è il più difficile al mondo!

Chiaramente è d’obbligo guardare questo meraviglioso video datato che vi ho postato!

ANCORA GENTE

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Estrapoliamo da “Sulle tracce dell’imperfetto” Ancora gente.

Era il 1995 quando Renato scrisse questa canzone in cui racconta i cambiamenti della gente nel corso degli anni…e pensiamo un po’ dopo circa un ventennio quanto possono essere peggiorate le cose.

In questo brano si narra la diffidenza che oramai c’è fra le persone… la sfiducia…i sospetti nei confronti del prossimo!

Non ci si può fidare più di nessuno perché appena abbassiamo il livello di guardia veniamo fregati!

Ladri, impostori, ruffiani…

Il problema è che oggi si ha quasi paura di aiutare qualcuno in difficoltà in mezzo alla strada, paura che poi a rimetterci potremmo essere noi stessi o semplicemente paura che dietro a quella persona in difficoltà si possa nascondere una simulazione ai fini di truffa.

Insomma si stiamo diventando sempre più complicati ma non è colpa delle singole persone bensì della società in cui viviamo dove oramai purtroppo di vero e sincero c’è ben poco.

Ovviamente adesso si catenacci alle porte, non apriamo più a nessuno…mentre in tempi passati la gente stava addirittura con la porta di casa aperta…oggi siamo costretti a chiuderci con più mandate per il timore dei ladri.

Tutto questo sta portando ad un egoismo ed un menefreghismo totale nei confronti degli altri, sono stati troppi i casi di persone violentate o uccise in mezzo alla strada dove i passanti hanno fatto finta di niente…

Purtroppo la paura oramai fa parte dell’essere umano e questo lo porta ad essere molto meno generoso nei confronti del prossimo.

Tutto questo si riversa anche nei sentimenti, come dice Renato lucchetti anche sul cuore e così l’amore non bussa più!

Non manca come sempre un cenno autobiografico perché è dalla gente che Renato ha sempre preso spunto per scrivere le canzoni, lui quei marciapiedi li ha sempre vissuti, ha parlato con le persone che spesse volte gli hanno raccontato i loro guai e a loro si è ispirato per scrivere testi…se si fosse allontanato dalla gente comune non avrebbe potuto mai e poi mai regalarci brani così intensi dove ognuno di noi ritrova una parte di se stesso sempre!

Renato ci invita ad aprirci di nuovo al mondo ma purtroppo come dice anche lui stesso questo mondo sta impazzendo e quindi siamo arrivati ad un punto di non ritorno…una società malata dove oramai i sentimenti sono stati sopraffatti dall’illegalità e dalle cose materiali…

Bello si ritrovarci, riscoprirci, raccontarci…ma oramai è solo un sogno!

Vi invito anche a rivedere il Video Ufficiale, bellissimo, ambientato a Trastevere (Roma) e che inizia con Renato in una chiesa che prega davanti al Signore facendogli cenno di ciò che sta accadendo fuori di li…

UN’APERTURA D’ALI

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Per il mio compleanno voglio regalarmi una canzone estratta da “AMO CAP.I” una delle mie preferite in assoluto: Un’Apertura d’Ali

Come ben sappiamo il brano non è di Renato ma è stato scritto da Giancarlo Bigazzi ma Renato ha saputo farla completamente sua perché sia il testo che la voce sono decisamente zeriani!

La vita è un’apertura d’ali…bisogna aprirsi alla vita, fare esperienze, non chiudersi nel proprio guscio ma viverla completamente a 360 gradi…la vita è bellissima ma appare incompiuta se non la si vive con qualcuno…con la persona amata!

Anche l’amore deve essere un’apertura d’ali, bisogna aprirsi all’amore senza paure, non bisogna fuggire dall’amore anzi lo si deve vivere completamente ma facendo attenzione a non restarne prigionieri perché troppo spesso è questo ciò che accade ossia dedicarsi esclusivamente al proprio amore tralasciando tutto il resto.. eppure ci si sente liberi lo stesso perché in quel momento siamo felici senza però renderci conto di vivere una specie di prigionia.

Trovo bellissimo questo testo molto poetico che racchiude in se il senso della vita e l’essenza dell’amore più puro…

Ma sia la vita che l’amore devono essere libertà!

D’altronde cos’è un’apertura d’ali se non un volo libero nell’infinito come quello degli uccellini?

La canzone finisce con un sussurrato “Riposati” credo che sia stato Renato stesso ad aggiungerlo al testo dedicandolo allo scomparso Bigazzi…

Questa canzone ha il potere di mettere in risalto la meravigliosa voce di Renato…peccato però che durante l’Amo Tour abbia preferito farcela ascoltare tramite il videoclip invece che dal vivo…video ambientato nel Carcere Femminile di Latina e che quindi riporta con il pensiero all’importanza della libertà!

Ricordiamoci sempre che l’Amore più grande che dobbiamo provare è quello per la vita!

BENTORNATI NEL R.Z. BLOG!!!

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Bentornati nel Renato Zero Blog!!

So che alcuni Zerocondomini sono ancora in vacanza ma noi siamo pronti per ripartire sotto il segno di ZERO!

Spero che anche per quest’anno ci saranno nuovi Sorcini pronti ad occupare i nostri Zeroappartamenti per condividere tutti insieme la nostra passione!

Questo è un Post di saluti dove per cominciare potete raccontare le vostre vacanze.