ANCORA GENTE

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Estrapoliamo da “Sulle tracce dell’imperfetto” Ancora gente.

Era il 1995 quando Renato scrisse questa canzone in cui racconta i cambiamenti della gente nel corso degli anni…e pensiamo un po’ dopo circa un ventennio quanto possono essere peggiorate le cose.

In questo brano si narra la diffidenza che oramai c’è fra le persone… la sfiducia…i sospetti nei confronti del prossimo!

Non ci si può fidare più di nessuno perché appena abbassiamo il livello di guardia veniamo fregati!

Ladri, impostori, ruffiani…

Il problema è che oggi si ha quasi paura di aiutare qualcuno in difficoltà in mezzo alla strada, paura che poi a rimetterci potremmo essere noi stessi o semplicemente paura che dietro a quella persona in difficoltà si possa nascondere una simulazione ai fini di truffa.

Insomma si stiamo diventando sempre più complicati ma non è colpa delle singole persone bensì della società in cui viviamo dove oramai purtroppo di vero e sincero c’è ben poco.

Ovviamente adesso si catenacci alle porte, non apriamo più a nessuno…mentre in tempi passati la gente stava addirittura con la porta di casa aperta…oggi siamo costretti a chiuderci con più mandate per il timore dei ladri.

Tutto questo sta portando ad un egoismo ed un menefreghismo totale nei confronti degli altri, sono stati troppi i casi di persone violentate o uccise in mezzo alla strada dove i passanti hanno fatto finta di niente…

Purtroppo la paura oramai fa parte dell’essere umano e questo lo porta ad essere molto meno generoso nei confronti del prossimo.

Tutto questo si riversa anche nei sentimenti, come dice Renato lucchetti anche sul cuore e così l’amore non bussa più!

Non manca come sempre un cenno autobiografico perché è dalla gente che Renato ha sempre preso spunto per scrivere le canzoni, lui quei marciapiedi li ha sempre vissuti, ha parlato con le persone che spesse volte gli hanno raccontato i loro guai e a loro si è ispirato per scrivere testi…se si fosse allontanato dalla gente comune non avrebbe potuto mai e poi mai regalarci brani così intensi dove ognuno di noi ritrova una parte di se stesso sempre!

Renato ci invita ad aprirci di nuovo al mondo ma purtroppo come dice anche lui stesso questo mondo sta impazzendo e quindi siamo arrivati ad un punto di non ritorno…una società malata dove oramai i sentimenti sono stati sopraffatti dall’illegalità e dalle cose materiali…

Bello si ritrovarci, riscoprirci, raccontarci…ma oramai è solo un sogno!

Vi invito anche a rivedere il Video Ufficiale, bellissimo, ambientato a Trastevere (Roma) e che inizia con Renato in una chiesa che prega davanti al Signore facendogli cenno di ciò che sta accadendo fuori di li…