LE ESPERIENZE ARTISTICHE – 50 ANNI DI CARRIERA

Dopo l’insuccesso del 45 giri “In mezzo ai guai/Non basta sai” Renato  ancora adolescente prende la saggia decisione di allontanarsi parzialmente dall’ambiente musicale per sperimentare  altri ambiti e questo ci fa capire che in ogni caso lui voleva far parte del mondo dello spettacolo, trovare una sua collocazione artistica ed avere successo!

Sono proprio quelle esperienze che hanno fatto si che ad oggi Renato Zero non sia un semplice cantautore bensì  un Artista a 360 gradi perché in quegli anni imparò la vera arte!

Renato cominciò a frequentare il famosissimo locale di Roma “PIPER” che all’epoca  era una specie di trampolino di lancio per tutti coloro che volevano essere notati per entrare a far parte del mondo dello spettacolo….ma non solo….le sue notti spesso le trascorreva a Piazza Navona perché era li che si potevano incontrare personaggi importanti e famosi….

Ben presto entrò a far parte del pubblico della trasmissione radiofonica “Bandiera gialla” proprio dopo che Renzo Arbore lo aveva notato tra i giovani del PIPER  e poi lo fece anche partecipare ad un programma radiofonico suo e di Gianni Boncompagni “Per voi giovani”…di nuovo Boncompagni presente nel suo percorso artistico.

Fu l’interprete di Tancredi nell’opera teatrale L’Anconitana

Nel 1967 partecipò come comparsa nel film “I ragazzi del bandiera gialla” interpretando l’alleato di Stefano, appariva in 3 scene in una delle quali cantava proprio “In mezzo ai guai”

Nel 1969 partecipò ancora una volta ad un film “Brucia ragazzo Brucia”

Sempre nel 1969 ebbe un importante opportunità quella di entrare a far parte come ballerino nella compagnia di Don Lurio per il programma “I collettoni” di Rita Pavone.

Ad oggi possiamo ancora vedere con i nostri occhi quanto il ballo piaccia al nostro Renatino…lui non riesce mai a stare fermo sul palco…ha sempre ballato…ieri…oggi e domani!

Le sue esperienze nel mondo dello spettacolo proseguirono e riuscì addirittura a fare la comparsa in alcuni film del nostro più grande regista e sceneggiatore italiano Federico Fellini tra i quali “Satyricon”, “Amarcord”, “Roma” e “Casanova”

Nel 1970 venne scelto per interpretare il brano Venditore di felicità nella più famosa rock opera italiana Orfeo 9 in scena al Teatro Sistina di Roma che vi posto sotto, questa canzone poi Renato decise di ristamparla in un singolo nel 1979 quando oramai aveva già raggiunto il suo successo!

Nel 1971 fu anche corista in un brano di Pippo Baudo che poi era la sigla della trasmissione “La freccia d’oro”

Spesse volte Renato cita con molto orgoglio anche le sue due veloci apparizioni  nelle coreografie della versione italiana di “Hair”

Nel 1972 entrò a far parte del cast della commedia musicale “Ciao Rudy”

Quindi quel suo distacco parziale dalla musica lo aiutò a sperimentare il teatro e la passione per il melodramma…

Io sono fermamente convinta che se Renato non avesse percorso quelle strade, oggi non sarebbe stato il Renato Zero che conosciamo noi, quel grande “Cantattore” come spesso amiamo definirlo qui, quel ballerino che con gli anni si è avvalso anche del corpo di ballo nei suoi concerti, quell’attore che riesce ad interpretare con i gesti e la mimica facciale ogni sua canzone…ma non solo…durante i concerti i suoi stessi abiti spesso li indossa proprio per puntualizzare il significato dei versi di un determinato brano…e tutto questo lo ha imparato proprio grazie alle sue esperienze di quegli anni e che ad oggi lo rendono un grande musicista, un poeta dei nostri giorni, un teatrante!

Quindi oggi non stupiamoci se Renato Zero ha deciso ancora una volta di dedicarsi ad una delle sue grandi passioni: Il teatro!

Perché in fondo a pensarci bene “Zerovskij” racchiude tutte queste sue esperienze in un unico grande spettacolo!

In attesa del nuovissimo doppio Album che uscirà il 12 Maggio 2017 ricordo a tutti che il 1 Luglio partirà da Roma il nuovo Tour 2017 “Zerovskij – Solo per Amore”

“ZEROVSKIJ”  LE DATE:

11, 2, 4, 5 e 6 Luglio 2017 ROMA a IL CENTRALE LIVE-FORO ITALICO

29 Luglio 2017 PISA al TEATRO DEL SILENZIO di LAJATICO

1 e 2 Settembre 2017 VERONA all’ARENA DI VERONA

7 e 9 Settembre 2017 TAORMINA al TEATRO ANTICO

Gli unici circuiti di vendita autorizzati per acquistare i biglietti dei concerti sono vivaticket.it e renatozero.com

https://www.youtube.com/watch?v=r9IL494_Hpk

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131 pensieri riguardo “LE ESPERIENZE ARTISTICHE – 50 ANNI DI CARRIERA”

  1. Buonasera 🙂

    Grazie Lauretta! Sorrido perché Metiste salta sempre fuori 🙂
    Tempo fa avevo visto, forse a Techetecheté il filmato di Renato e Loredana nella trasmissione Il suo nome per favore. Non sapevo si riferisse al 1972….
    Il solito magrissimo Renato e la bella Loredana….direi che ora sono cambiate molte cose :mrgreen: del brano in inglese Tony Tony, non ne sapevo nulla e per il suo inglese invece, non é cambiato nulla :mrgreen:

    Ora passo di là

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  2. Grazie Lauretta quanta roba 😯
    Certo vedere Renato in questi vesti mi fa sempre stare cosi 😯
    Vero che pero si delineava gia qualcosa che di li a poco si sarebbe materializzato con No mamma no :mrgreen:
    In inglese non se poteva senti ieri come oggi proprio :mrgreen:
    La matta era molto bella si…. era appunto :mrgreen: mo nun se po guarda :mrgreen:
    Baciii

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  3. Buonasera
    Ragazze mi sono riletta oggi ancora con calma tutti i vostri commenti e ringrazio voi , Lauretta e Debby di questa opportunità.
    Io non conoscevo tante cose ..purtroppo mi sono resa conto..
    Per questo vi rileggo e faccio un po come a scuola …imparo e voi siete i miei libri. ..tanto chi meglio di voi!!!
    D’altronde approfondendo l’inizio della carriera di Renato e il suo evolversi , posso ancora meglio capire in pieno.lui come Artista e forse apprezzarne di piu il talento , se mai fosse possibile …
    Farò i compiti ..grazie maestre 🙂
    Baciiii

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  4. Buon pomeriggio,
    continuo a scrivere in questo post che Debby ha lasciato così carinamente ancora aperto a seguito di mia richiesta 🙂
    Sempre ripercorrendo il materiale che avevo accumulato nel tempo, e colmando alcune lacune che avevo grazie alle risorse della rete, ho messo insieme un po’ di cose che riguardano il 1972. Anno ricchissimo secondo me per Renato in termini di esperienze e attività artistica. Credo non sia stato fermo un attimo tra scrittura, teatro, cinema.
    In questo anno si sa che scrive diverse canzoni tra cui queste di cui c’è traccia sonora:
    Americano
    Essere per te
    Metiste l’elefante triste 😯
    Tony Tony
    Le possiamo sentire perché Renato le ha accennate durante la sua partecipazione insieme a Loredana al programma “Il suo nome per favore” nell’estate del 72.
    Qui lo vediamo già con un look che secondo me in qualche modo prepara quello di No! Mamma, No!
    Questi i due link in cui le possiamo sentire.
    ————————————————————–
    http://www.teche.rai.it/2015/09/auguri-a-loredana-berte/
    http://www.teche.rai.it/2015/09/auguri-a-renato-zero/
    ————————————————————–
    Tony Tony c’è anche intera su youtube… certo che in inglese a noi fa abbastanza strano eh 🙄
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    Nei video delle teche rai anche Loredana appare molto diversa. Io trovo che tra l’altro era molto bella da giovane.
    Renato invece sempre magro da far impressione quasi.
    Però quello che mi piace tanto di questi video è che in quegli anni lo si poteva vedere con la chitarra in mano. E io non so che darei oggi per poter vedere Renato che “suona” anche se lui dice sempre di non essere un musicista… eppure… 🙂

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  5. Buongiorno anche di qui,
    aaaah ecco quella frase su FB l’ho capita solo ora… eh vabbe’ a volte son proprio tonta 🙄
    E allora seppur in ritardo tanti tanti auguri di cuore Barbara, a te e a Fabio. Un traguardo importante che oggi più che mai significa tanto. Siete una coppia davvero speciale e per quanto poco possa saperne di voi, per quel che ho visto io, si respira proprio questo di voi due. Siete proprio belli!!!
    Un abbraccio grande grande a entrambi!!!

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  6. Buongiorno blog 🙂
    .

    scrivo di qua perchè volevo fare gli auguri a due persone speciali …

    una è Barbara… anche se in ritardo auguri cara per ancora tanti e tanti anni sereni insieme al tuo splendido e “fortunato” marito… fortunato perchè ha al

    suo fianco una donna ” tosta” e meravigliosa ..in tutti i sensi 😉 come te …

    vi auguro tutto il bene possibile 🙂 e sarebbe ora …
    .
    l’altra è Valeria …anche a te , anzi a voi auguro un futuro ricco di serenità e

    amore …un abbraccio grandissimo 🙂

    passo di là :mrgreen:

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  7. Buongiorno blog 😀
    Ieri siamo state assenti perche’ ci siamo colorate tutte di argento per i miei 25 anni di Matrimonio!! 😀 Ci tenevo a ringraziare ancora Cla Cla anche qui sul blog per essere stata con noi in questo splendido traguardo ❤️
    Ciao ragazze, ciao blog, oggi mi riposo :mrgreen:

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  8. Valeria scuuuusa… ho inviato il commento dimenticandomi delle parole che volevo scrivere per te.
    La notizia è stupenda ma se non ricordo male la proposta era già arrivata qualche tempo fa giusto? 😉 Sono davvero molto felice x te. Un in bocca al lupo grandissimo… settembre è un gran bel mese quindi sarà tutto bellissimo vedrai.
    Mille baci e mille cuoricini x te

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  9. Grazia a dire il vero anche io alcune cose le ho scoperte proprio grazie a questi post pensati e ben scritti da Debby. Altre cose invece le avevo scoperte una 15ina di anni fa quando per via di alcune casuali conoscenze del settore mi ero riavvicinata a Renato in maniera più decisa… solo che era tempo che non le rispolveraVo quindi me ne ero quasi scordata. E comunque è normale che di una carriera così ricca si possa non conoscere ogni dettaglio. Io per esempio sono decisamente più preparata sul passato ma perché l’ho vissuto di più e anche la voglia di sapere il più possibile era insaziabile. Mentre su epoche risalenti agli anni 2000 ho mooooolte lacune e lì senz’altro dovrò faticare e avrete sicuramente voi tutte molto da insegnarmi…
    Eh sì Grazia. Qui potremmo sembrare sempre di parte ma in casi come questi penso che l’evidenza dei fatti parli da sola…
    Ivana, caspiterina, hai scritto proprio delle belle considerazioni… soprattutto il discorso del credere in se stessi e avere stima di sé… concordo pienamente con te.
    È tardi e mi spiace non essere riuscita a scrivere tutto quello che volevo a commenTo di questo post. Infatti ci sarebbero ancora da dire tante cose per esempio sul 1972: i film, il teatro, la TV, le nuove canzoni, il primo contratto con la rca. E l’Orfeo9. Cavolo troppe cose e io poco tempo e la testa che va per conto suo…
    Debby non so se avevi pensato ad un nuovo post già da domani… ma visto che sabato c’è pure l’ospitata di Renato ad Amici, se per caso decidessi di lasciarci ancora qualche giorno questo post io ne sarei più che contenta… e il materiale da commentare di certo non mancherebbe 😉
    Ora nanna. Un abbraccio a tutte e buona notte.
    A domani.

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  10. Buonasera blog

    Valeria ma che notizia! Zero matrimonio in vista :mrgreen: sono contenta per te, ti meriti e ti auguro tanta serenità 😉
    Ivana sei già tornata dalla bella Umbria…eh sì andare a zonzo fa sempre bene 😉
    Belli i vostri commenti che condivido, del resto sul talento, ambizione, coraggio e perseveranza di Renato è difficile pensarla diversamente.
    Renato ha un gran talento non solo artistico, ma mi sento di dire, di vita.
    Quando ci esorta a vivere e a portare a casa le giornate, è proprio ciò che ha fatto lui cominciando da ragazzino. Un sfida con se stesso che ha vinto, riscattando quella periferia tanto cantata e quella diversità che lo ha fatto faticare molto soprattutto all’inizio.
    In un’intervista di parecchio tempo fa disse che il successo fine a se stesso, quello che porta un artista a compiacersi solo perché lo riconoscono per strada, non gli è mai interessato (un po’ mi vien da ridere ricordando queste parole, anche perché se lo riconoscono, lui se incxxxx). :mrgreen: ma credo volesse appunto dire che doveva, attraverso il suo talento, prima di tutto dimostrare il suo valore di giovane anticonformista che aveva capito che il mondo va avanti, ma sempre con grandi valori.

    Baci a tutte, buonanotte blog

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  11. rieccomi..

    guardando i link postati da Lauretta in quello della Caselli mi pare di aver individuato Renato nel ragazzo con frangia e capelli tipo caschetto come nel fim i ragazzi del Bandiera Gialla mentre in Satyricon mi sembra più riconoscibile perchè già con i capelli più lunghi e sospeso su uno sgabello a suonare l’organo e

    dalle movenze :mrgreen: sono certa che sia lui

    certo sono tutte piccole parti ma come dice Lauretta assolutamente importanti e determinanti per formare il carattere e la caratura artistica del futuro Zero , senza contare poi che per un esordiente quale era lavorare ed essere accanto a dei miti come Fellini e lo stesso Hendrix fosse cosa non da poco e come già evidenziato da Grazia il fatto che in quasi tutte le interviste Renato citi queste fortunate ed emozionanti conoscenze la dice lunga sulla riconoscenza attribuita a questi grandi Artisti e anche la consapevolezza della fortuna che ebbe di incontrarli sul suo cammino, anzi forse è più esatto dire non tanto di incontrarli ma di cercarli e poi di trovarli …
    perchè se è vero che chi cerca trova per lui lo è ancora di più …il successo pur non essendo immediato è sicuramente stato fortemente voluto e questo è stato possibile non solo per la straordinaria caparbietà , cocciutaggine, coraggio e naturalmente talento ma soprattutto ,a mio avviso, per la forte fiducia e stima ,grandissima, in se stesso anche e forse ancora di più quando non era “nessuno” perchè se fosse mancata l’autostima sarebbe stato ancora più difficile se non impossibile far fronte a tutte quelle porte chiuse a tutti quei no, a tutti gli insulti che ne hanno caratterizzato fortemente gli inizi , tra l’altro scegliendo non certamente la strada più facile , ma quella che lo metteva più a nudo esponendosi completamente al giudizio pesante degli altri ma sapendo che se si fossero finalmenete accorti di lui sarebbe stato non per il suo finto perbenismo ma per la sua vera essenza… ha rischiato il tutto per tutto e ha

    stravinto 🙂

    baciiiiii

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  12. Lauretta, grazie per tutte queste importanti informazioni. Non sapevo di queste canzoni ad oggi rimaste da scoprire. Certo la mia considerazione è proprio quella della grande lotta che Renato ha fatto per ottenere una parte e per potersi esprimere….quanto amore in tutto questo
    😉
    Dei filmati ricordavo appunto quello di Libertà, riproposto anche alla mostra, mentre l’altra canzone tanto per cambiare non la conoscevo….la voce di Renato immatura, ma già con sfumature ben delineate che ben conosciamo.
    Il video con Caterina Caselli….non so può essere sia Renato, ma si vede davvero poco. Mentre in Satyricon non ci sono dubbi…già si delineava il Renato futuro…bella la sua voce narrante nel filmato. 😉
    Tante volte come hai accennato tu Laura, ho pensato che in Ciao ní, Renato ha fatto tesoro delle esperienze con Fellini. Seppur avesse avuto piccole parti, essere su quel set deve essere stato un tesoro immenso per un artista come lui.

    Ho riguardato anche il video,di rai storia ma non sono certa dei baffi di Renato, nonostante i miei occhiali 🙄 :mrgreen:

    Buon pomeriggio a tutti 🙂

    Baci Animella e famiglia 🙂

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  13. Buon 25 Aprile blog

    Festa della liberazione, in un mondo sempre meno in pace 🙄

    Lauretta quanto bel materiale, ora guardo tutto e torno…intanto condivido il tuo pensiero sul lungo e impervio percorso artistico di Renato. I giovani dovrebbero approfondire e studiare esempi come quelli di Renato e non lo diciamo perché siamo fans, ma perché è proprio un concetto che si sta perdendo….c’è sempre, sempre da imparare.

    Ho visto in TV il cielo di Roma e mi pare decisamente azzurro 😉

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