Il 19/20/21 Marzo “Zerovskij – Solo per Amore” al cinema!

Il 19, 20 e 21 Marzo 2018 lo Spettacolo “ZerovskIlij – Solo per Amore ” verrà trasmesso nei cinema italiani!
Ben 2 ore di spettacolo registrate all”Arena di Verona più dei contributi inediti.
La regia è di Gaetano Morbioli per Run Multimedia.
A breve sarà comunicata la programmazione nelle sale.

Renato Zero ha detto:
“Nessuna volontà di competere con “la stirpe di maestri, con la statura di certi compositori” e “nessun modello da cui trarre ispirazione. Ho costruito tutto questo da solo, senza pretese. Ma sarò felice se Ennio Morricone vorrà farmi i suoi complimenti. Il mio è anche un invito ai colleghi a riscoprire l’inclinazione italiana alla melodia, di cui Andrea Bocelli è l’ultimo esempio…È una passione che ha radici lontane, ma Zerovskij è un episodio assolutamente a sé. Se prima l’orchestra aveva un ruolo complementare, qui libretto e opera vanno di pari passo. Ed è la prima volta che svolgo un impianto in maniera così completa e complicata..
Il progetto si può riassumere in uno dei versi di Mi trovo dentro di te, uno dei 19 brani che compongono il doppio album (che è anche un concept album i cui protagonisti sono Morte, Tempo, Amore, Odio, Vita, pronti al confronto con i viaggiatori di sempre Adamo ed Eva): “Senza un progetto si muore”. “E’ l’urgenza massima di questi anni. E non solo a livello musicale. Tutto è immobile, lasciato all’usura, al deterioramento culturale e architettonico. Mentre in realtà il mondo ci sta dicendo che non vuole staticità, ma movimento. Da una parte i terremoti, che hanno una frequenza preoccupante, dall’altra il movimento dei migranti, dovrebbero aiutarci a modificare il nostro assetto statico. E dovremmo anche capire che le contaminazioni non possono che arricchire il nostro patrimonio culturale…
Magari può illuminarci. Io politico? Sto bene dove sto e non ho nessuna stima dei politici, preferisco aggregarmi con il popolo…
Il Cinema ha catturato Zerovskij, la mia Opera Sinfonica. Un folto gruppo di collaboratori, esattamente in scena 118 tra 62 elementi d’orchestra, 30 di coro, 5 nella sezione ritmica. Un direttore d’orchestra, un direttore del coro. Un coreografo e 12 ballerini. E ancora 7 formidabili giovani attori. Fuori scena la voce ipotetica dell’Altissimo. E altri magnifici 5 doppiatori per gli annunci diramati dalla Stazione Terra. Una compagine di professionisti di altissimo livello.
Ci siamo davvero meritati di finire nella magica metratura di quel magnetico schermo!
La musica esce così da certi obbligati confini. Dalla prospettiva di sentirsi relegata nello spazio di pochi asfittici minuti. Per me questa rappresenta l’occasione di tornare ad essere ancora l’imprevedibile sobillatore di coscienze. L’esagerato. Il visionario. Quello che rinuncia alla ‘cassetta’ per rappresentarsi in tutta la sua ecletticità. Grazie a Lucky Red e ad Andrea Occhipinti per averci creduto”

Chi ha assistito ai Live avrà la possibiltà cosi di rivedere Zerovskij sul grande schermo…ma sarà soprattutto un’ occasione imperdibile per chi la scorsa estate non ha potuto assistere allo Spettacolo.