CARA

La Vita e la Morte gemelle separate alla nascita, nessuno potrà mai vederle insieme, la vita semina, la morte raccoglie…è questo il pensiero di Renato Zero.

E quando la morte si veste di bianco ecco che arriva la luce della vita!

Così nasce questo brano di Zerovskij  “Cara”  un omaggio che Zero vuol rendere alla vita.

Mi colpisce un passaggio in cui riferendosi alla sua cara vita dice:

“Davvero mi addolora saperti così sola, io ti ho delusa e già…” spesso mi chiedo perché Renato pensi di aver deluso la vita…

E’ vero che fermarsi è una parola…nessuno vorrebbe mai scendere dal carrozzone della vita, difficile sorridere alla morte…direi impossibile!

Uno dei passaggi più belli per me è:

“Per ogni mio dolore sei tu la cura” l’ho vissuto sulla mia pelle e l’ho visto in altre persone che dopo periodi bui, perdite, malattie, si avverte ancora di più la forza della vita…spesso dopo ogni sofferenza si prova una gran voglia di vivere….non saprei definire meglio ciò che si prova dopo aver superato una tempesta…per questo motivo non bisogna mai criticare le reazioni di chi dopo un grande dolore decide di reagire in modi imprevedibili…perché in fondo altro non è che cercare di guarire da quel dolore…

Renato dice di sentirsi sempre ispirato dalla vita, perché la vita nonostante tutto è bella, talvolta pure amara ma comunque bella da vivere…

Non è certo il primo brano dedicato alla vita, tante canzoni le ha dedicato proprio perché lui la vita la ama profondamente e l’ha vissuta pienamente sia come Uomo che come Artista…

E quel treno che corre via pieno di vita, di ricordi, di ritagli di giornale, di foto e qualche bugia potrebbe diventare un libro….forse non lo farà mai ma io continuo a sperare in un sua autobiografia perché so che avrebbe tanto da darci e da raccontarci!

E voi cosa pensate della vostra vita?