LA VOSTRA PREFERITA DI “SOGGETTI SMARRITI”

Il 22 Marzo è uscito in Edicola per il cofanetto “Mille e uno Zero” SOGGETTI SMARRITI, un disco che ho amato molto, le mie preferite in assoluto sono “Fantasmi” – “Donna donna donna” – “Ostinato Amore” e “Problemi”

Se dovessi scegliere tra queste sceglierei sicuramente “Problemi”, credo che rappresenti parte di vita di ognuno di noi, tutti abbiamo dei problemi chi non ne ha? Ogni giorno c’è un problema, a volte piccolo, a volte più grande ma l’importante è sempre risolverli ovviamente….Renato trova il lato positivo anche ai problemi, addirittura pensa sia meglio un problema alla noia…fa capire che bisogna risolverli presto ed in fretta senza rimandare mai….perchè prima lo si affronta un problema e prima si risolve, e devo dire che negli ultimi anni la penso esattamente come lui…un tempo preferivo aspettare…temporeggiare…oggi invece se sorge un problema non vedo l’ora di risolverlo. Renato ci esorta a sorridere di fronte ad un problema piuttosto che disperarsi… La grande verità di questo brano è il pensiero sull’amore…ossia che l’amore è un problema stupendo…è un problema quando c’è ed è un problema se non c’è…. Quale è invece la vostra canzone preferita di “Soggetti smarriti” e perché?

IL NUOVO RENATO ZERO BLOG!

Vi presento il Nuovo Renato Zero Blog!!! Dopo 13 anni il R.Z. Blog si veste di nuovo….lo Zerocondominio si è trasferito e da oggi in poi sarà più interattivo e tecnologico…. Le Novità arriveranno con il tempo, con i mesi….ma intanto si parte da questo restauro che mi auguro possa piacere non solo alle mie Zerocondomine ma anche a tutti i nostri lettori….anzi fateci sapere se ci avete seguito fin qui e se la nuova grafica vi facilita l’utilizzo del Blog! Ho importato tutti i vecchi Articoli e tutti i Commenti perchè sono la STORIA del Blog e quindi non potevo assolutamente permettere che andassero persi….potete trovare alla vostra sinistra come sempre l’Archivio del Blog….purtroppo però gli Articoli importati presentano qualche pecca perchè ovviamente furono scritti con una versione obsoleta di WordPress…ma ciò che è importante è che nulla sia andato perso! Chiaramente a seconda che ci si colleghi da Pc, da Tablet o da Smartphone la grafica assumerà aspetti diversi….ovviamente l’aspetto è molto più bello ed ampio se si accede da Computer. L’accesso da Smartphone al Blog sarà molto più facile e veloce perché troverete la lista di tutti gli Articoli, ovviamente il Primo della Lista sarà sempre il nuovo Post, cliccate sul titolo e si aprirà il Post con tutti i commenti. Per chi accede da Smartphone può vedere in alto a destra 3 piccole linee cliccandoci sopra si aprirà poi un menù a tendina… In più c’è una grande novità perche da oggi in poi sia gli Zerocondomini che i Lettori potranno mettere un Like sia ai Post che ai Commenti, ma per farlo bisogna essere registrati a WordPress! Per diventare un nostro Follower basta cliccare su “Iscriviti Renato Zero Blog” La Versione da Smartphone è veloce e tascabile, quella da Computer è molto più bella, ampia e classica.

Ora non vi resta che trasferirvi nei vostri nuovi Zeroappartamenti più confortevoli e proseguire la nostra Zeroavventura!!!

RENATO ZERO A “FANTASTICO”

Per la Terza Edizione di “Fantastico” il famosissimo Varietà del Sabato sera,  Renato Zero riceve un illustre invito dalla RAI a partecipare come ospite fisso delle 13 puntate condotte da Raffaella Carrà, Corrado e Gigi Sabani.

Inizialmente gli Autori del programma avevano pensato di dargli un ruolo rilevante, mentre poi intimoriti dal personaggio trasgressivo lo relegarono alla Sigla iniziale e quella finale.

La sigla iniziale è l’oramai conosciutissima “Viva la Rai” brano decisamente sarcastico che fece ben presto tremare le dirigenze della Rete di Stato e della quale fu subito censurato un  passaggio che era il seguente:

“Paghiamo allora questo abbonamento per mantenerli in salute e in sentimento, perché oramai questo cervello avrà un padrone lo sai”

Come non essere d’accordo con Renato? Aveva lanciato una frecciatina, in fondo altro non era che la verità…ma si sa che la verità non sempre paga…

La sigla finale invece era l’ironica “Soldi” anche con riferimento alla Lotteria Italia alla quale era abbinato il programma.

Con “Fantastico” la popolarità di Renato Zero aumentò a dismisura…era finalmente arrivato in tutte le case degli italiani, quindi si accorsero di lui padri, madri, nonni e riscosse anche grandi simpatie…forse ora quel personaggio così eclettico non faceva poi più tanta paura…

Ma come ben sappiamo il rapporto tra Zero e la Televisione non è mai stato idilliaco…infatti il Cantautore si sentiva ingabbiato dentro un format che gli concedeva pochi minuti e che gli impediva di esprimersi liberamente…così complice anche il fatto che prima di impegnarsi con la Rai aveva programmato una breve Tournée negli Stati Uniti con Loredana Bertè, la sua presenza nel programma fu un po’ più limitata…

Ma in fondo “Fantastico” gli diede la possibilità di pubblicizzare i brani del suo nuovo Doppio Album “Via Tagliamento 1965-1970”, infatti ogni Sabato sera cantava i brani più belli del disco durante il Varietà.

Certo a pensarci bene per la RAI fu un vero passo in avanti quello di reclutare Renato Zero per un Varietà così importante visto da milioni di Spettatori, pur con tante limitazioni ahimè, ma se pensiamo ai tempi che furono fu già un grande atto di coraggio.

Pensando ad oggi ci si rende conto non solo che quei bei Varietà dell’epoca non esistono più….ma che in fondo anche se esistessero non ci sarebbe più un Renato Zero a far tremare le poltrone…a scandalizzare l’opinione pubblica….

Oggi la Tv è trash, se non è trash non fa Audience…i telespettatori sono oramai abituati a vedere il peggio del peggio in televisione, non c’è più nessuno che si scandalizza, la vergogna e la spazzatura sono all’ordine del giorno, lo Scoop viene cercato ad ogni costo fino a calpestare la dignità umana, lucrano sulle disgrazie della gente, fanno ascolti con le lacrime facili, con il sesso….

Forse ciò che stupirebbe di più oggi sarebbe proprio un po’ di SANA NORMALITA’ a cui non siamo più abituati!

CI FOSSE UN’ALTRA VITA

“Ci fosse un’altra vita” è un brano contenuto in “Zerovskij” che ritengo molto bello e commovente…ed anche autobiografico perché in esso leggo tanto di Renato…

Leggendo attentamente il testo sembra quasi che Renato vorrebbe cambiare atteggiamento nei confronti della vita e delle persone, come se fosse pentito di alcune sue scelte.

Renato comincia subito dicendo che se ci fosse l’opportunità di vivere un’altra volta lui non ci rinuncerebbe, proprio perché ha imparato tanto dalla sua vita precedente la seconda occasione se la godrebbe pienamente!

Non vorrebbe avere più limitazioni ne false moralità, il suo più grande desiderio sarebbe la libertà assoluta!

Vivrebbe quella seconda vita con più gioia e meno malinconia, cercando di non sprecare energie in modo da arrivare a raggiungere i suoi obiettivi.

Non permetterebbe più a nessuno di mentirgli e lascerebbe fuori tutti coloro che non lo convincono…

Una cosa è certa, una seconda vita vorrebbe essere soltanto lui a condurla, porterebbe con se tutti i suoi amici, scaccerebbe via con una risata drammi e dolori, una vita priva di ostilità e ipocrisia…

Il mio passaggio preferito è proprio il finale:

“Ci fosse un’altra vita cerca di essere là
Raccogliamo la sfida in tutta libertà..
Il tempo ci misura si cresce grazie a lui..
Cerca di stare sveglio nelle vite che vivrai..
Non ti stancare mai…”

Mi colpisce tantissimo proprio quando dice Cerca di stare sveglio nelle vite che vivrai….

Forse considerata la sua età Renato pensa che oramai non può più cambiare la sua vita…ma in un certo senso è come se consigliasse i più giovani….come per dire che c’è ancora tempo per rimediare agli errori e cambiare una vita che non piace!

E voi se per magia vi fosse concesso..  vorreste avere la possibilità di vivere una seconda volta?

Cosa cambiereste della vostra vita?

Come immaginate una seconda vita?

CI FOSSE UN’ALTRA VITA

Ci fosse un’altra vita
Non ci rinuncerei
Con quello che ho imparato
Certo me la godrei
Niente limitazioni
False moralità
Libero come l’aria
Un uomo senza età
Ci fosse un’altra vita
Senza malinconia
Una festa infinita
D’amore d’allegria
Misurando ogni passo
Non sperperando energia
Ed arrivare in fondo
Senza cambiare idea
Non mi lascerei sedurre dai miraggi io
Nessuno si permetta di mentirmi
La diplomazia
Non a casa mia
Se tu non mi convinci resti fuori
Se ci fosse un’altra vita con il nome mio
Soltanto io al timone
Ci fosse un’altra vita
Io mi scritturerei
In questa mia commedia
Amici vi vorrei
Vorrei non fosse un dramma
Ma una candida bugia
Un dolore immaginario
Che se ridi scappa via
Lasciami provare a innamorarmi vita mia
Mi riuscisse di riconquistarti
Niente ostilità
Nessuna ipocrisia
Non sia più la noia a separarci
Sai che questo vivere
Impossibile non è
Se siamo
Io e te
Ci fosse un’altra vita
Cerca di essere là
Raccogliamo la sfida
In tutta libertà
Il tempo ci misura
Si cresce grazie a lui
Cerca di stare sveglio nelle vite che vivrai
Non ti stancare mai