ARRIVEDERCI A SETTEMBRE! IL BLOG E’ ORA ANCHE SU INSTAGRAM!

Come ogni anno siamo giunti alla consueta pausa estiva…Colgo l’occasione per salutare tutti i nostri lettori e soprattutto le mie care Zerocondomine che sono state sempre attive e partecipi durante tutta la stagione! Ci attende una nuova sfavillante stagione con il nuovo disco di Renato Zero e a seguire con il suo “Zero il folle in Tour” Auguro a tutti voi una serena estate e vi do appuntamento al 1 Settembre!

Informo tutti i lettori che da oggi sarà possibile seguire il Renato Zero Blog anche su INSTAGRAM! Cliccate il “Segui” per restare sempre aggiornati, l’indirizzo Ufficiale del Canale Instagram del R.Z. Blog è: https://www.instagram.com/renatozeroblog_debbyzero/

BUONE VACANZE A TUTTI!

VINCITRICI DEL SORCIO D’ORO: VALERIA E GRAZIA!

Prima dei consueti saluti estivi come ogni anno va decretato il Vincitore del Sorcio d’Oro! Quest’anno per la prima volta mi sono trovata in enorme difficoltà per quanto riguarda la scelta…che ricadeva su due persone che in egual misura hanno attraversato periodi molto difficili senza però mai abbandonare il Renato Zero Blog, queste 2 persone sono VALERIA E GRAZIA e meritano quindi ambedue l’ambito Sorcio d’oro… uno ciascuna!

Cara Vale, meriti a pieno titolo questo Premio perche sono anni che sei qui presente nonostante i tuoi problemi di salute e non soltanto i tuoi ma quest’anno anche quelli dei tuoi amatissimi familiari…eppure nonostante tutto sei rimasta qui con noi, con commenti sempre belli e prolissi. Da parte mia va a te un ringraziamento molto SPECIALE!

Cara Grazia, oramai sei una veterana del R.Z. Blog, tu ci sei sempre stata nonostante tutto e tutti…ma durante l’ultimo anno la tua vita ha subito una vera e propria Rivoluzione dal punto di vista lavorativo, e ahimè anche tu purtroppo hai combattuto con problemi di salute legati ad un tuo familiare molto stretto…Eppure negli anni e persino in quest’ultimo piu difficoltoso non ti sei mai dimenticata di passare sul R.Z. Blog, quindi a te va il mio GRAZIE speciale per Ieri, Oggi e Domani…

Ed ora festeggiate le nostre due Zerocondomine vincitrici del Sorcio d’Oro!!

NUOVA INTERVISTA A RENATO

Intervista di Alessandro Ferrucci e Marco Travaglio.
Renato sorride. Zero scalpita. Renato riflette , mangia , niente vino ( c’è un tour da preparare) . Zero in tour ci andrebbe pure domani . Renato accarezza Zero , lieve , senza trucco per lui , per anni gli ha tolto le luci mentre adesso è giunto il momento di restituirgli lo spazio che merita. Vuol dire un disco di inediti in uscita il 30 Settembre e una tournée già soldout malgrado la distanza del debutto ( w novembre ) e il periodo non proprio idilliaco per i Live ( Ligabue ne è testimone).
–Domanda : Momento di passaggio.
–Risposta : Io e Zero siamo figli dello stesso pensiero , però lui è molto rumoroso , è eccitato , desideroso di apparrire , di divertirsi e divertire , di mostrarsi nella sua sfrontatezza , cerca attenzione , desidera l’abbraccio.
–Domanda : Mentre Renato …
–Risposta : È sempre stato il romanticone , con un’educazione cattolica forse influenzata dalle suore ; si è offerto con parsimonia , senza troppi clamori.
–Domanda : Insieme ?
–Risposta : Sì sono equilibrati e hanno trovato un compromesso ragionevole per condividere un’esistenza : però da un certo punto in poi Renato ha preso il sopravvento , Zero è dovuto stare zitto , sottostare all’esigenza strumentale , armonica e melodica di Renato che gradiva una certa linea e un look meno trasgressivo..
–Domanda : Fino a quando. ..
–Risposta : Anche Renato si è reso conto di avere un pochino esagerato nello sbracciarsi; allora ha meditAto e ha pensato che questo Zero è ora che torni a respirare e ha deciso che questo disco doveva essere la sua rivincita , anche con le sue trasgressioni .
–Domanda : Il video di “Mai più da soli” è girato a Londra.
–Risposta : Ci ha fermato la sicurezza.
–Domanda : Cosa ha combinato?
–Risposta : Volevano 100.000 pounds perché giravamo dentro i giardini della Regina senza permesso. Qusando hanno avvicinato i ragazzi della troupe , alle obiezioni hanno risposto “È un filmato privato ” . E loro ..Con questa attrezzatura ? ” Ma noi ci trattiamo bene ” Abbiamo pure vestito Peter Pan da Zero.
–Domanda: Insomma disco e tournée trasgressivi ?
–Risposta: È l’aspetto classico di un atteggiamento che non può più essere tacitAto.
— Domanda : Gia i manifesti lo sono…
–Risposta: Non c’è dietro niente di studiato , ho solo detto ‘a questo Zero gli devo far fare una passeggiata all’aria aperta ‘ . Ma senza che quegli ammennicoli di un tempo diventassero
consunzione.
–Domanda : Quindi ?
–Risposta : Renato è uscito ai tempi di Spalle al muro e Zero , dalla quarantena , si è reso conto che una certa moderazione fa bene , soprattutto adesso che si spara molto nell’aria;soprattutto oggi che c’è voglia di stupire a prescindere, con eccessi : più parolacce dici è più ritieni di aver vinto.
–Domanda : Zero scriverebbe ancora Sbattiamoci , Triangolo , Baratto o Fermo posta?
— Risposta: Anni dopo è uscita Nuda Proprietà pero uno deve anche mentalmente sedersi e porre delle questioni : c’è un’età per certe cose e un’età per altre.Se uno ha la ragionevolezza e coscienza si sviluppa un processo evolutivo che non permette più di scrivere Sbattiamoci ma di utilizzare la medesima ironia per contesti più seri e intoccabili.
–Domanda : Per cui?
–Risposta : la mia ironia ha ancora vent’anni ma va inquadrata nella realtà odierna ; il ventenne di oggi non è quello che ascoltava”Sbattiamoci”.
–Domanda : Con spalle al muro è ripartita la sua carriera , nel 1990 aveva annunciato il ritiro.
–Risposta : Ero molto incazzato e lo sono tuttora per via di Fonopoli :16 anni impiegati , spesi per il progetto. Mi sono spezzato per ottenere dei si , eppure è finita così nel nulla nonostante promesse e presunte attenzioni dei politici e degli imprenditori.
–Domanda : e poi
–Risposta: ho capito che per punire gli altri avrei punito me stesso e non lo meritavo.
–Domanda : Il suo contributo oggi.
–Risposta : Deve essere trasparente , ridente e un po rassicurante

Domanda: Colleghi alle soglie dei 70 sono andati in pensione.
–Risposta : Non riesco a immaginarmi senza pianoforte , senza scrivere qualcosa.
–Domanda : Impensabile
–Risposta : E poi nessun uomo va in pensione , può solo decidere di avere bisogno di una vacanza più lunga ; e se uno si convince di essere da pensione , ha già la morte sull’ uscio di casa. Così è accaduto a mio padre.
–Domanda : Sì esce dal mondo
–Risposta : Se un attore termina la propria carriera , chiude il sipario, deve cambiare palco e trasmettere la propria esperienza ai giovani. Eppure questo paese non fa bene il proprio lavoro : all’estero , per non perdere una ricchezza culturale , è il governo a instradaRe gli Artisti verso l’ insegnamento ; da noi li vediamo sparire ( ci pensa). È morto Carlo Giuffrè ed eravamo quattro gatti.
–Domanda : Senza memoria
–Risposta : La gente ogni tanto va sollecitata , anche per questo ogni tanto le radio dovrebbero passare i vecchi successi italiani: il confronto aiuta.
–Domanda : Lei non ama i selfie , non aiutano
” la memoria ”
–Risposta : Oggi è tutto pronto , tutto già scritto , il passato di queste nuove generazioni si materializza da solo , e la storia di noi è diventata un lusso perché non c’è più la vivacità di trenta , quaranta anni fa.
–Domanda : Quindi quando si avvicina un fan ….
–Risposta : Gli spiego che non amo lo strumento preferisco un abbraccio , una stretta di mano , due chiacchiere; non amo essere crocifisso , avere subito davanti alla faccia la ghigliottina .
–Domanda : Un trofeo.
–Risposta : Non è l’artista a parlare ma la persona ; poi vediamo come vengono trattati questi scatti , con un uso talmente variegato che diventa anche un po depravato ; e sia ben chiaro è minore l’impegno di un selfie rispetto all’autografo o due chiacchiere (scoppia a ridere).
Tra un po i grandi produttori di cellulari mi manderanno una diffida . ( squilla il cellulare )
Scusate è Lucy ( Morante)
–Domanda : La sua ex fidanzata.
–Risposta : La conosco da quando avevo 23 anni ed era identica alla sorella di un amico , morta giovane : la somiglianza deve avere favorito il rapporto. Da allora siamo cresciuti insieme , pure in tournée.
–Domanda : La seguiva ?
–Risposta : Certo. Una volta verso la fine degli anni 70 , ero in tour , dormivamo nella stessa stanza di albergo , quando alle 5 del mattino bussano alla porta .. Chi è ? Polizia . Dobbiamo entrare. Va bene , e apriamo. Con modalita frettolose , rovistano dappertutto : era scappata una ragazzina di 16 anni e pensavano l” avessimo nascosta. Quei tempi erano così , strani , imprevedibili.
–Domanda : Fidanzati per quanto?
–Risposta : Mai e mai lasciati e lo consiglio a tanti , perché non comporta una serie di rotture : godiamo della par condicio , ognuno ha le proprie ali.
— Domanda : Mai peri di vista .
–Risposta : Lei gode delle chiavi di casa e questo è un segnale di costanza ; quando i rapporti sono troppo appiccicaticci producono stanchezza e una certa noia , o almeno credo; in realta non ho mai provato a infilarmi le pantofole e una vestaglia, con accanto una opportunità di sentirmi sposato.
–Domanda : Però
–Risposta : Credo sia indole , per questo non mi sono mai preoccupato più di tanto , sono sposato con 60 milioni di italiani ai quali offro i miei servigi da quando sono nato.
–‘Domanda : Da sempre
–Risposta : Come dice qualcuno : si nasce predestinati.
— Domanda : Ha mai scritto qualcosa pensando a Lucy ?
–Risposta : Io no , ma ci ha pensato Ivano Fossati quando l’Ha menzionata in Traslocando ( ” Lucy la fredda stava zitta seduta sulle scale e i ragazzi del trasloco per fare in fretta la trattavano male ).
–Domanda : In una intercettazione del 2004 l’ex Andreottiano Vito Bonsignore la vuole in un concerto elettorale ma lei si è rifiutato.
–Risposta : Davvero .. Non lo sapevo. Comunque di inviti ne ho ricevuti parecchi ma un artista , prima di preoccuparsi della coscienza politica del pubblico , dovrebbe pensare alla coscienza umana e sociale , magari così uno va al seggio più consapevole.
–Domanda : Però ci hanno provato in tanti .
–Risposta : Tanti e non ho mai ceduto.
-Domanda : Candidature offerte ?
–Risposta : Anche e sono stupito di come si possa prendere un soggetto qualunque magari un avvocato , un commercialista o un palazzinaro e offrirgli o consegnargli le chiavi di un Paese. Ci vuole gente preparata . E mi astengo dallo stringere la mano a chi si dedica alla politica solo per mestiere.
–Domanda : Anni fa ha indicato in Franco Califano , un maestro di vita.
–Risposta : La sua maturità era tatuata sul corpo , uno che si è conquistato sul campo il tempo , la misura e la credibilità. E con una certa determinazione.
–Domanda : Molto differente da lei.
–Risposta : Non importa , la strada può essere diversa , magari uno ha preso la mulattiera , l’altro una via più larga , ma l’importante è arrivare al mare.
–Domanda : Quale era la strada di Califano
–Risposta : La mulattiera , più irta , brulla meno ospitale ; io pure , ma avevo addosso dei paracadute , ero più coccolato dalla famiglia . Franco era solo. Con un padre molto distante e un fratello e un nipote morti a poca distanza e per la stessa malattia. Lui ha veramente sofferto , mai un dono dalla vita , si è conquistato tutto.
–Domanda : Ha dichiarato che la differenza tra lei , Mia Martini , Rino Gaetano e Gabriella Ferri è il ” senso delle proporzioni”.
–Risposta : in realta volevo spiegare che le reazioni di questi amici erano veramente da protagonisti , mentre le mie sono la somma dell’educazione di tutto il popolo che mi ha condiviso , a partire dalla famiglia e dagli amici.
–Domanda : Mentre la Ferri ?
–Risposta : Era lo specchio di una Roma sciatta , disordinata , bella per questo , dove mancava autentico ottimismo ; alla sofferenza non si dava quell’importanza tangibile. Io vivevo lo stesso disagio , la stessa incomprensione da parte degli altri però era più ammortizzata , con una stabilità in dotazione.
–Domanda : Un senso dell’equilibrio.
–Risposta : E l’amore che ho provato per Gabriella e Mimi era il desiderio di trasmettere loro il mio appoggio , la mia presenza , condividere un pezzetto di quel l’equilibrio.
–Domanda : Rino Gaetano.
–Risposta : ho un rammarico : non avevo capito la sua debolezza non avevo intuito la sua solitudine.
–Domanda : Vi frequentavate?
–Risposta : purtroppo non tanto, era un po chiuso anche nelle amicizie , ma quando ci incontravamo c’era sintonia e sembrava allegro , spensierato e dentro mi sentivo soddisfatto del l’impressione. Anche le sue canzoni esprimevano il desiderio di cambiare , una forte ribellione , non imbevute di malessere. In realtà era malinconico.
–Domanda : Questo desiderio di abbracciare la sempre sentito ?
–Risposta : ho da sempre convissuto con una ceragazza solitudine : nella Roma dell’epoca ero ultimo di quattro figli , il piccolo non era ancora nato e allora era normale mandare i figli in collegio.
–Domanda : Anche lei ?
–Risposta : Io no ma le mie sorelle si perché mamma era infermiera e papà poliziotto , quindi restava da solo con mia nonna e frequentavo i parenti anziani . La comitiva , il cortile , i ragazzini li ho iniziati ad assaporare in seconda battuta e in uno scenario desolante.
–Domanda : Desolante ?
–Risposta : In quegli anni nel centro di Roma non vivevano bambini o era difficile incontrarli. Solo anziani. Poi ho scoperto i bimbi della Montagnola che si dilettavano con la mazza fionda , lo schiaffo del soldato o altri giochi dell’epoca.
–Domanda : Lei felice
–Risposta : si ma pesavo tre etti e questi ragazzini di borgata crescevano con una muscolatura pronta forse dettata dalla rabbia di vivere. Non solo da un punto di vista fisico , pure sociale mi guardavano con sospetto , anche a causa del mio abbigliamento da ragazzino del centro.
–Domanda : Adriano Panatta racconta che la prima volta che lha vista sembrava uno sciroccato vestito da marziano con stivali tuta e mantello.
–Risposta …Ero io
–Domanda … Così audace ?
–Risposta : Loredana Bertè era con Adriano , appuntamento sotto il balcone del Duce in piazza Venezia. Adriano butta l’occhio verso di me , strabuzza gli occhi , si gira verso Loredana ed escalma “Dimme che non è quello ”
— Domanda .. Un artista romano che apprezza
–Risposta .. Gigi Proietti : È uno dei romani più belli in assoluto . E lo conosco dalla fine degli anni 70 quando entrambi ci esibivamo nel tendone di piazza Mancini. Gigi otteneva begli incassi , io stavo crescendo.
–Domanda : Suo padre acquistava i biglietti.
–Risposta .. Sempre e quando i colleghi provavano a cercare degli omaggi , quegli stessi colleghi che fino a poco tempo prima ci avevano insultato , rispondeva : Per chi ? Per quello svergognato ? Per quello di sesso dubbio? Un biglietto per vedere quella creatura così inquietante? Si ritraevaNo immediatamente.
–Domanda : Una sua conquista ?
–Risposta : Aver vissuto così e nella vita ho pagato tutto , gli ” scontrini ” sono sempre con me ed è una bella soddisfazione , è come avere saldato qualche debito se mai ci fossero stati . Sono appagato.
-‘Domanda : Cosa si domanda più spesso?
–Risposta : Cosa avrei fatto senza la musica.
–Domanda : Risposta?
–Risposta : Nessun medico ne psicoanalista la prescriverebbe come rimedio per guarire noia , timidezza malessere o altre frustrazioni. Ma quando ci si imbatte nella musica , un senso di leggerezza e di pace si fanno sentire. Eccome.
Non sono ancora del tutto guarito . Sono ogni giorno che passa sempre di più -Zero il Folle . Per piacere non fatemi guaride.
–Domanda : chiamarsi Zero per lei .
–Risposta : è come essere eternamente pronto sul marciapiede della stazione per saltare sul primo treno. Non è mai importante in quale direzione mentre è fondamentale il contenuto del bagaglio e lo slancio nell’affrontare il viaggio.
… Canta Renato Zero in Naturalmente strano : Io sono strano forse per questo più umano e già. Io sono strano , se vuoi vedere che effetto fa …sali sul treno …

Ringrazio la nostra Vale per aver faticato a trascrivere questa bellissima Intervista che ci permetterà di commentare e riflettere a lungo..