ALMENO UNA PAROLA

“Se accendi il mondo e osservi bene
ci sono poche ali e troppe catene
Mentire adesso non è prudente
intossica la mente..
Ancora un cuore in fondo al pozzo la crudeltà non arricchisce nessuno. .
Eppure ostenta, si fa cercare
È davvero così facile morire…Perché, perché nei tuoi occhi quella luce non c’è
Perché, perché non la senti anche tu questa voglia di amare mentre nutri la tua follia…Non punirti, non punirmi se tu perdi, perdo anch’io
Di chi ha pianto puoi fidarti, guardali tutti colpevoli qui
uomini o belve chissà, bella umanità..
Scendo all’inferno con te
voglio capire se c’è possibilità
che un angelo guarirà…Noi forse stanchi di questo niente
di mille chiese e un cielo sempre più assente…
E questa rabbia che non consola
Almeno una parola
Resta presente in ogni istante
togli il sospetto da uno sguardo innocente…
Che quella lama esiti ancora…
un gesto di pietà….Non punirmi, non ho armi questo strazio finirà
Sei una stella se non brilli, non ci sei…
Nessuno è assolto fra noi i tuoi peccati li sai come io so i miei…
Perdoniamoci dai lo vuoi…Madre, tuo figlio sta tornando lui è finalmente un angelo ora puoi perdonarlo…”

C’è già stato un post su questo bellissimo e intenso brano tratto da “PRESENTE” ma come non ripensare a queste parole dopo gli ultimi fatti di cronaca? Una madre che uccide brutalmente la sua bambina, uomini che ripetutamente uccidono mogli e fidanzate, figli che uccidono i genitori…ma dove stiamo andando? Cosa sta succedendo a questa umanità? Tutti colpevoli qui , uomini o belve chissà bella umanità! Ma quanto sono vere, profonde e belle le parole di questa canzone? Mette tanta tristezza riascoltarla in questi giorni cosi pieni di follia e crudeltà…no Renatino mio non si possono proprio perdonare…